Gissi: rischio chiusura del pantalonificio, lavoratori in sciopero

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Gissi: rischio chiusura per il pantalonificio del gruppo Canali. I lavoratori scioperano e i sindacati chiedono l’intervento delle istituzioni.

La protesta dei lavoratori nasce dalle comunicazioni dei responsabili  del gruppo sul futuro produttivo e occupazionale della Gissi confezioni e del pantalonificio. Nello specifico la Gissi confezioni, che produce giacche, ha fatto registrare nell’ultimo periodo un calo della produzione, tale da determinare il ricorso alla cassa integrazione per 25 giorni.

La situazione è però ancora più difficile per il pantalonificio, dove da diversi anni è stato applicato il contratto di solidarietà, ma attualmente il calo delle vendite e la riforma degli ammortizzatori sociali delineano una situazione ancora più drammatica. In programma la Cig a zero ore per 13 settimane.

Intanto al pantalonificio è scattato lo sciopero per denunciare i rischi di una possibile chiusura degli stabilimenti e la conseguente perdita di lavoro per 93 dipendenti e per i 190 colleghi della Gissi confezioni, mentre i sindacati chiedono a gran voce l’intervento delle istituzioni.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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