Crisi Baker Hughes, oggi vertice a Pescara

Ancora nulla di fatto per la crisi alla Baker Hughes: oggi dal vertice di Pescara è emersa la sostanziale tenuta della posizione già espressa dall’azienda. Nel pomeriggio incontro in Regione.

La doccia fredda, anzi gelata, è arrivata solo qualche giorno fa: a dirigere il getto su 98 dei 178 dipendenti è stata la Baker Hughes, decisa a non proseguire con il tipo di cassa integrazione fin qui adottata e intraprendere invece la strada del licenziamento collettivo.
Dopo l’annuncio i dipendenti dell’azienda, che fornisce servizi nel settore dell’estrazione petrolifera, hanno scioperato in tutti i luoghi di lavoro che fanno capo alla sede di Villanova di Cepagatti. Oggi un altro capitolo della vertenza si è svolto nella sede di Confindustria, a Pescara. Il vertice tra i rappresentanti della Baker Hughes e di Confindustria e i delegati sindacali è apparso ancora  interlocutorio; secondo Petaccia, della Cgil, la Baker Hughes ha sostanzialmente confermato la propria posizione, in attesa dell’incontro con la Regione e con il vicepresidente Giovanni Lolli.

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L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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