Barriere architettoniche in una scuola di Montesilvano

L’associazione Carrozzine Determinate raccoglie una segnalazione e decide di intervenire direttamente per risolvere il problema delle barriere architettoniche in una scuola di Montesilvano (Pescara). Appello a Regione e Comune.

Una scuola funzionale e ben tenuta quella di via Campo Imperatore a Montesilvano, ospitata in una palazzina su due livelli con tanto di salone multifunzionale per le attività didattiche al secondo piano. Il guaio è che sia le aule che il salone sono di fatto irraggiungibili dai bimbi diversamente abili. L’unico modo per accedervi infatti sarebbe un ascensore, che al momento non c’è. Dell’emergenza si fa portavoce Claudio ferrante, presidente dell’associazione Carrozzine Determinate, che sollecita l’intervento del Comune di Montesilvano e della regione Abruzzo.

 

“Le strutture pubbliche – ha dichiarato ferrante – devono essere accessibili, e questa scuola non lo è perché presenta barriere architettoniche gravissime. Al salone multifunzionale del secondo piano possono accedere circa mille ragazzi, ma non i diversamente abili. Occorre un ascensore, costo circa 35.000 euro, per risolvere definitivamente il problema”.

 

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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