Qualità della vita Sole 24 Ore, migliorano i capoluoghi abruzzesi: ora guida Pescara

Nell’annuale rapporto qualità della vita pubblicato oggi da “Il Sole 24 Ore”, stabili con tendenza al rialzo le posizioni delle città abruzzesi. La migliore performance è quella di Pescara, che scala 21 posizioni ed è la prima, spodestando Teramo, l’unica in calo. Chieti la città più sicura.

Pescara nella classifica 2019 risale dal 64° al 43° posto nazionale, sottraendo la leadership a Teramo, l’unico capoluogo a scendere in graduatoria rispetto al 2018 (dal 53° al 56° posto. Stabili in rialzo Chieti, che si classifica 52esima (era al 57° posto) e L’Aquila, che dalla 70° sale alla 61ma posizione.

A livello nazionale Milano conferma la sua leadership e guida per il secondo anno consecutivo la graduatoria giunta alla trentesima edizione.

Il dato migliore di Pescara è nel settore Ambiente e Servizi (25° posto nazionale) e Cultura e Turismo (28°). Su Ambiente e Servizi si difende anche L’Aquila (al 24° posto nazionale). Ottima la performance di Chieti per Giustizia e Sicurezza (10° posto nazionale), mentre a Teramo i risultati migliori riguardano gli aspetti demografici e sociali (29ma posizione a livello nazionale).

Tornando agli indicatori sulla città di Pescara che fa il balzo in avanti più significativo, poca la differenza su ricchezza e consumi dal 69esimo al 67esimo posto, già detto di ambiente e servizi, migliora leggermente la speciale classifica su Giustizia e sicurezza dal 93esimo all’83esimo posto; molto bene anche affari e lavoro con un balzo in avanti di ben 25 posizioni, demografia e società appena nove posti in avanti, mentre l’unico indicatore negativo è quello della cultura e del tempo libero, dal settimo al 28esimo posto, ma fin troppo lusinghiero è stato il dato del 2018 e non del tutto indicativo quello del 2019, come dire, la verità è nel mezzo. In linea generale su questo risultato complessivo, certamente incoraggiante, intervengono ex ed attuali amministratori con il sindaco Masci che parla di una città capace di rigenerarsi nonostante le difficoltà, ed il consigliere comunale del Pd Piero Giampietro che, ovviamente, rende i giusti meriti alla passata amministrazione:

“La città si sta trasformando – spiega Masci – a noi il compito d’intercettare la voglia di cambiamento e di migliorare da qui ai prossimi anni, senza cullarci più di tanto su questo 43esimo posto, ma puntando decisamente a raggiungere la Top Ten.”

“Questi dati sono il segno più evidente di come la passata amministrazione abbia saputo operare bene – ribatte Piero Giampietro – soprattutto per quel che riguarda la voce ambiente e servizi che è l’indicatore che più descrive il lavoro degli amministratori locali.”

Inevitabile il giochino della distribuzione dei meriti e su questo va precisato che l’attuale amministrazione è in carica da soli sei mesi:

“E’ chiaro che il merito è tutto della passata amministrazione – rivendica Giampietro – anche perché questi dati si riferiscono all’annualità 2018-2019. Il vero problema è che il livore ideologico di questa amministrazione rischia di guastare tutto il bene fatto, invece che proseguire sulla strada da noi tracciata”.

“Non siamo qui per distruggere ma per migliorare – replica il sindaco – del resto i pescaresi ci hanno scelto proprio per questa ragione. Se c’è qualcosa di buono lo valorizzeremo, ma dobbiamo guardare avanti e fare di questa città una grande città e da questo punto di vista c’è tanto lavoro da fare.”

 

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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