Gran Sasso, impianti sciistici: i dubbi del centro-destra

Il Parco nazionale del Gran Sasso non ha alcuna intenzione di convalidare i progetti speciali territoriali che riguarderanno gli impianti della Scindarella e di Prati di Tivo. A sostenerlo è il centro-destra in consiglio regionale.

In particolare il presidente della Commissione speciale “Fenomeno immigratorio e lavoro sommerso”, Emilio Iampieri, affiancato dall’onorevole Fabrizio Di Stefano.

“O il Parco si è dimenticato di considerare le previsioni urbanistiche per l’attuazione dei progetti speciali territoriali – denunciano – e quindi deve correggere gli elaborati del Piano, oppure non è d’accordo con le posizioni dichiarate dal vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, preludio di uno scontro istituzionale tra Lolli e il dalfonsiano presidente Navarra”.

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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