Albanese condannato per detenzione illegale di armi

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Un albanese di 40 anni condannato a 3 anni e 8 mesi per porto abusivo e detenzione di arma da fuoco e ricettazione.

Lo scorso mese di aprile, l’uomo era finito in carcere dopo che gli operatori del 118, intervenuti per soccorrerlo in seguito ad un incidente, si erano accorti di una pistola che spuntava dalla sua giacca. Oggi, Viktor Sharka, l’albanese di 40 anni,  è stato condannato a 3 anni e 8 mesi al termine del rito abbreviato davanti al gup del Tribunale di Teramo Domenico Canosa. Il pm Andrea De Feis aveva chiesto una condanna a 4 anni e 4 mesi. Sharka era stato arrestato ad aprile a S.Egidio. Quel giorno si trovava a bordo del suo scooter quando perse il controllo del mezzo schiantandosi contro un albero. I sanitari dopo essersi resi conto che l’uomo aveva una pistola, hanno avvertito i Carabinieri che lo hanno arrestato. In seguito ad una perquisizione nella sua abitazione sono stati sequestrati un fucile a canne mozze calibro 12 e 30 pallini.

L'autore

Fabio Lussoso
Giornalista dal 1985, ha seguito corsi di tecniche di comunicazione. A 20 anni dirige il quotidiano radiofonico 7Giorni 7. Dal 1986 ha iniziato a collaborare con il quotidiano Il Centro e con altri quotidiani. Successivamente, l’attività giornalistica televisiva per varie Tv regionali. A Rete8 si è occupato di Cronaca e Politica. Per due anni ha diretto la redazione di Rete8 Sport. Dopo aver dato il suo impulso è tornato ad occuparsi di cronaca. Amante di lettura, viaggi e sport.

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