Montesilvano: via Lazio 61, “il palazzo della vergogna”

A Montesilvano il consigliere pentastellato Domenico Pettinari denuncia degrado e abusivismo nelle case popolari di via Lazio 61: “Il palazzo della vergogna. Subito l’intervento del Prefetto”.

Alloggi pericolanti, degrado e criminalità: è un quadro davvero poco idilliaco quello in cui i residenti onesti delle case popolari di Montesilvano in via Lazio al civico 61 sono costretti a vivere. Il consigliere regionale del M5s e vicepresidente del consiglio regionale, Domenico Pettinari, chiede l’intervento immediato del Prefetto di Pescara per salvaguardare i residenti onesti, costretti a vivere in un clima di criminalità, dove il racket dei subaffitti è solo uno dei tanti problemi che affliggono chi vive negli alloggi popolari.

L’area su cui insiste l’edificio al civico 61 è di proprietà del Comune di Montesilvano, ma il palazzo è di proprietà del Comune di Pescara. In questa struttura fatiscente sono 52 gli alloggi popolari, di cui 20 occupati abusivamente e 9 murati, mentre un solo appartamento è stato riscattato da un privato.

“È il palazzo della vergogna!”, denuncia il consigliere regionale pentastellato Domenico Pettinari. “I sindaci di Montesilvano e Pescara dovrebbero agire di concerto e chiedere l’intervento immediato del Prefetto per salvaguardare i residenti onesti che vivono quotidianamente nella paura”.

Il servizio del Tg8

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