L’Ippodromo d’Abruzzo rischia la chiusura

L’Ippodromo d’Abruzzo rischia la chiusura. La crisi del comparto ippico, la diminuzione degli scommettitori e i tagli dei contributi pubblici potrebbe portare alla chiusura definitiva dell’Ippodromo d’Abruzzo.

A lanciare il grido di allarme, Giampiero Pieraccini, dirigente dell’Ippodromo d’Abruzzo a San Giovanni Teatino, il quale, malgrado i deboli segnali di ripresa degli anni precedenti, si dice fortemente preoccupato per la prossima stagione. I tagli previsti dalla legge di stabilità di circa il 20% dei contributi mettono a rischio il futuro della struttura. A questo si aggiunge la sensibile diminuzione degli introiti legati al settore delle scommesse. Un fenomeno sportivo, ma soprattutto culturale e sociale. Il proliferare delle aperture delle sale scommesse sul territorio ha contribuito sensibilmente ad allontanare gli scommettitori dagli ippodromi. In tutto il paese sono a rischio decine di strutture ippiche e quella di San Giovanni Teatino rischia di essere inclusa tra quelle destinate alla chiusura.

L'autore

Fabio Lussoso
Giornalista dal 1985, ha seguito corsi di tecniche di comunicazione. A 20 anni dirige il quotidiano radiofonico 7Giorni 7. Dal 1986 ha iniziato a collaborare con il quotidiano Il Centro e con altri quotidiani. Successivamente, l’attività giornalistica televisiva per varie Tv regionali. A Rete8 si è occupato di Cronaca e Politica. Per due anni ha diretto la redazione di Rete8 Sport. Dopo aver dato il suo impulso è tornato ad occuparsi di cronaca. Amante di lettura, viaggi e sport.

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