L’Aquila, smart city: idee a confronto nel workshop del Centro

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Un work shop per avviare una serie di iniziative per stimolare e supportare le realtà locali nel processo di digitalizzazione del territorio e di realizzazione della smart city del futuro.

Questo l’obiettivo del convegno organizzato ieri a palazzo Fibbioni – sede del Comune – dal quotidiano il  Centro , convengo che ha visto confrontarsi esperti e istituzioni e anche quegli operatori telefonici che si stanno occupando della cablatura della città oltre che dell’avvio sperimentale del 5G. Le reti di telecomunicazione vanno intese infatti come tecnologia abilitante per le Smart City. La città intelligente in urbanistica e architettura è un insieme di strategie di pianificazione urbanistica che devono ottimizzare e innovare i servizi pubblici. Ma per far diventare L’Aquila davvero una città europea della Smart city, vivibile, veloce e sostenibili, occorre mettere insieme idee e strategie comuni, come ha sottolineato il sindaco Pierluigi Biondi.

Mettere insieme idee per far diventare L’Aquila città europea della Smart city. Invitate le principali società nazionali e multinazionali, nel campo dell’informatica e delle telecomunicazioni. L’obiettivo è anche quello di creare un comitato “di esperti” (advisors) che possa supportare nel tempo le iniziative del territorio. L’advisor sarà mentore/consulente in grado di sostenere e supportare l’imprenditore (e/o società) nelle fasi delicate di start up, fusioni e acquisizioni, joint-venture e vendita della stessa o di parti di essa.

All’incontro, moderato da Domenico Ranieri, caposervizio della redazione del Centro, hanno partecipato il vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, il sindaco Pierluigi Biondi, la rettrice Paola Inverardi, e Roberto Romanelli, direttore del Tecnopolo d’Abruzzo. Dopo gli interventi istituzionali la volta delle aziende che hanno potuto così spiegare, attraverso i loro dirigenti e manager, la loro idea di smart city: Ernst & Young, NTT Data,Altran Italia,ZTE, Tim, Vodafone, Wind- Tre, Poste Mobile.

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