Sicurezza, più controlli nelle piazze dello spaccio e in periferia

L’aumento dei controlli nelle piazze di spaccio e un monitoraggio specifico su tutte le aree in stato di abbandono, per smantellare prima possibile tutte quei luoghi identici a quella in cui è stata uccisa Desiree.

Sono le due direttive che verranno adottate dal ministro dell’Interno Matteo Salvini nei prossimi giorni dopo che il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica di oggi ha affrontato le modalità per rendere più efficace il controllo del territorio. La direttiva per il rafforzamento delle attività di prevenzione contro lo spaccio di droga punta ad un maggior controllo delle piazze di spaccio, un più efficace coordinamento tra le forze di polizia e le polizie locali, e procedure più veloci per l’espulsione di stranieri clandestini coinvolti nello spaccio. La seconda direttiva prevede invece uno specifico monitoraggio per individuare le aree in stato di totale abbandono (sia fabbricati che terreni) che possono trasformarsi in luoghi di spaccio e consumo di droga. Monitoraggio finalizzato all’assunzione di iniziative per mettere in sicurezza le aree.

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