Da campi nomadi Roma a L’Aquila per rubare “meglio”

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Dai campi nomadi di Roma, una giovane Rom in trasferta a L’Aquila e nei paesi vicini, per rubare in posti ritenuti meno sorvegliati.

In trasferta all’Aquila dai campi nomadi di Roma per mettere a segno furti nei paesi, ritenuti meno sorvegliati rispetto alla Capitale ed al Capoluogo, dopo aver monitorato con “appostamenti” i bersagli più vulnerabili. L’ennesimo episodio di questa dinamica è stata portata alla luce dai carabinieri della stazione di Tornimparte che hanno arrestato una giovane rom, 25 anni, poi risultata essere residente in un campo profughi di Roma, sorpresa a rubare all’interno di una abitazione dalla proprietaria, una donna che stava rientrando. La giovane stava sottraendo diversi oggetti tra cui monili in oro dall’abitazione quando è stata scoperta. La fortuna per la derubata è stata che in quel momento una “gazzella” fosse nelle vicinanze, impegnata in un servizio di controllo proprio contro reati predatori. La risposta all’allarme è stata perciò tempestiva. Dopo essere stata portata in caserma, la malvivente è stata trasferita al carcere teramano di Castrogno in attesa della convalida dell’arresto.

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

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