Comune L’Aquila: il Tar “boccia” i precari

Comune L’Aquila: il Tar “boccia” i precari. Il Tribunale Regionale Amministrativo dell’Aquila ha bloccato il mini concorso indetto dal Comune del Capoluogo di Regione per assumere personale a tempo determinato per far fronte all’emergenza di personale venutasi a creare negli uffici comunali e negli asili nido cittadini.

Il mini concorso si era reso necessario per consentire agli oltre 50 precari con contratto a tempo determinato, scaduto lo scorso mese di settembre, di poter continuare a svolgere il proprio lavoro. Dopo mesi di tensioni la Giunta Regionale lo scorso mese di dicembre ha approvato con la Legge di stabilità, l’erogazione di nuovi fondi per poter rinnovare i contratti. Sembrava tutto risolto ma a metà dicembre i Giudici  del Tar hanno accolto il ricorso presentato da una trentina di precari esclusi dalle selezioni pubbliche. Il Tar ritiene infatti necessaria la sospensione dell’esecutività  dei provvedimenti per evitare situazioni incompatibili nell’immediato futuro.

L'autore

Fabio Lussoso
Giornalista dal 1985, ha seguito corsi di tecniche di comunicazione. A 20 anni dirige il quotidiano radiofonico 7Giorni 7. Dal 1986 ha iniziato a collaborare con il quotidiano Il Centro e con altri quotidiani. Successivamente, l’attività giornalistica televisiva per varie Tv regionali. A Rete8 si è occupato di Cronaca e Politica. Per due anni ha diretto la redazione di Rete8 Sport. Dopo aver dato il suo impulso è tornato ad occuparsi di cronaca. Amante di lettura, viaggi e sport.

Sii il primo a commentare su "Comune L’Aquila: il Tar “boccia” i precari"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*