Provincia di Chieti, i dirigenti rinunciano al premio

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Non capita tutti i giorni, sarà per questo la rinuncia alla retribuzione di risultato fa notizia: alla Provincia di Chieti i dirigenti rinunciano al premio e ne chiedono la cancellazione dalla busta paga.

Le eccezioni si prendono così come vengono: positive o negative che siano, hanno pur sempre il pregio di confermare la regola. Ma, se la regola in questione è quella che, nella considerazione dell’opinione pubblica, vede il politico come arraffone tout court, allora la suddetta eccezione va intesa positivamente. Accade alla Provincia di Chieti, retta dal presidente Mario Pupillo e, come tutte le altre, fortemente ridimensionata dalla legge 56, la Del Rio. E’ qui che tre dirigenti provinciali hanno deciso di rinunciare ai cosiddetti “premi di produzione”. L’originale scelta è stata fatta dal segretario generale della Provincia Angelo Radoccia e dai dirigenti Carlo Cristini e Giancarlo Moca. I tre virtuosi hanno deciso di rinunciare alla retribuzione di risultato relativa al biennio 2014-2015, proprio quello del cambio di pelle, e quindi l’hanno fatta togliere dalla busta paga.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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