Profughi a Moscufo, sindaco: “Noi all’oscuro di tutto”

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La questione era stata sollevata dal consigliere regionale Lorenzo Sospiri: 45 profughi sarebbero in arrivo a Moscufo da Montesilvano. Il sindaco conferma e dice: “Nessuna polemica ma noi all’oscuro di tutto.”

Il sindaco di Moscufo, Alberico Ambrosini, vuole spegnere le polemiche ma tiene a precisare come stanno le cose confermando le dichiarazioni del consigliere regionale Lorenzo Sospiri. Sarebbero in arrivo, in paese, 45 profughi da Montesilvano. E fin qui… La cosa che, però, il primo cittadino tiene a precisare è che fino al 24 dicembre, ossia fino al giorno in cui una signora, in lacrime, si è recata in comune per chiedere di non essere “sfrattata” dall’edificio destinato a ospitare i profughi, l’Amministrazione comunale era all’oscuro di tutto. Il sindaco precisa di aver parlato col Prefetto di Pescara la quale è stata molto disponibile ma che il tutto sembra essere stato fatto “dietro le spalle del Comune e dei cittadini di Moscufo”. Il sindaco, inoltre, tiene a precisare che l’edificio dove dovrebbero essere ospitati i migranti non avrebbe le caratteristiche previste per le legge visto che non c’è nemmeno l’allacciamento alle fogne. Il sindaco ora fornirà tutta la documentazione necessaria per ribadire che la struttura in questione non è idonea a ospitare i profughi.

Il consigliere regionale Lorenzo Sospiri va giù duro sulla sua pagina Facebook:

“Ora vi racconto io una storia vera di questo pezzo di mondo impazzito che si chiama Italia-Abruzzo : c’è un tizio proprietario di un immobile di 6/7 appartamenti a Moscufo, non ha mai fatto il collegamento dello scarico alla fogna comunale tanto aveva affittato 2 appartamenti a famiglie italiane e bastava una fossa imhoff, ora una cooperativa delle solite gli ha offerto di affittare l’intero immobile per stiparci dentro 45 presunti profughi sempre senza fogna e sfrattando le 2 famiglie che pagano regolarmente l’affitto perché l’immobile serve tutto, operazione che ha parere favorevole delle Prefettura. Ora noi lo abbiamo denunciato chissà se leggerete mai questa storia sui giornali il nostro Sindaco toglierà l’agibilità all’immobile ma resta la vergogna di famiglie che vengono sfrattate perché un’approfittatore senza scrupoli deve stipare 45 persone che non dovrebbero essere qui come bestie senza fogne.
Presto chi ha voluto questa follia sarà spazzato via”.

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

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