Pretoro: no trasferimento a Isola, presidio lavoratori Lazzaroni

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Presidio e sciopero a oltranza dei lavoratori della Lazzaroni di Pretoro, che hanno avviato una battaglia contro il trasferimento nello stabilimento di Isola del Gran Sasso.

Trasferimento dell’attività a Isola del Gran Sasso che, dicono i dipendenti, metterebbe a rischio un centinaio di posti di lavoro. Al loro fianco sindacati e istituzioni locali, che hanno stigmatizzato la mancata partecipazione agli incontri istituzionali dell’azienda. Secondo il segretario regionale Flai Cgil, Ada Sinimberghi, il trasferimento comporterebbe un depauperamento del territorio. In più molte lavoratrici sono donne monoreddito, che ogni giorno dovrebbero accollarsi spese per 250 chilometri circa, tra andata e ritorno. Da oggi il picchetto e lo sciopero dei lavoratori proseguirà a oltranza.

Dalle istituzioni locali solidarietà piena ai lavoratori, da parte dei sindaci del comprensorio. Il sindaco di Roccamontepiano, Adamo Carulli, rivolge anche un accorato appello all’azienda, “affinché eviti che tutti lavoratori, non solo quelli del nostro paese, debbano scegliere tra lo spostamento a Isola del Gran Sasso o rinunciare al posto di lavoro”.

“Il loro attaccamento all’azienda dolciaria è la dimostrazione che stanno conducendo una battaglia giusta, per salvaguardare non solo il loro diritto al lavoro ma anche mantenere in questo nostro territorio un’azienda che è cresciuta grazie a tanta dedizione e legame. Sarebbe veramente miope considerare la loro opera semplice manualità numerica. Speriamo pertanto – conclude Carullli- che i proprietari trovino una soluzione tale da dare dignità alla loro attività storica che continua a crescere, ai lavoratori e ai nostri paesi, come patto d’amore e di attaccamento a questa terra e alle persone che ci vivono”.

Il servizio del Tg8