Pescara: rubano in negozio, inseguiti da dipendenti

Rissa-Pescara

Pescara, rubano nel discount ma vengono inseguiti dai dipendenti: così due cittadini rumeni sono stati arrestati dalla Polizia.

Avevano nascosto sotto gli abiti merce varia rubata in un discount, ma sono stato scoperti dal personale e, fuggiti a piedi, sono stati seguiti, consentendo alla Polizia di arrestarli.  Protagonisti dell’episodio che si è verificato nel discount Maury’s di via Punta Penna, a Pescara, sono due cittadini rumeni di 32 e 46 anni, finiti in carcere per furto aggravato in concorso. Dopo aver rubato della merce, nascosta sotto ai vestiti, hanno pagato alle casse solo alcuni prodotti, per poi allontanarsi. I dipendenti si sono accorti dell’accaduto ed hanno invitato i due a restituire la refurtiva, ma i ladri si sono dati alla fuga a piedi. I dipendenti non si sono dati per vinti e li hanno allora seguiti a bordo di un’auto per alcune centinaia di metri, segnalando la loro posizione al 113. Sul posto sono arrivati gli agenti della squadra Volante, che li hanno arrestati e tradotti in carcere in attesa del processo per direttissima previsto per oggi.

1 Commento su "Pescara: rubano in negozio, inseguiti da dipendenti"

  1. david celiborti | 09/06/2017 di 18:16 | Rispondi

    E’ chiaro che questi malviventi dell’est e dell’africa, non avendo da mangiare, rubano nei negozi, nei discount e nei supermercati! Un italiano, invece, poverino lo fa meno e cerca cibo dentro la pazzatura, e si guarda in giro se c’è qualcuno che lo possa guardare! Questi (soprattutto rumeni, albanesi ed anche neri d’africa!) rovistano dentro i bidoni per trovare oggetti metallici e di rame(non certo il cibo, quello si ruba!) e se non li trovano li smontano dalle ferrovie strappando i cavi elettrici o si appropriano di tombini o facendo furti sanguinosi dentro esercizi pubblici o dentro case in piena notte! Ecco la sana ospitalità nostra, ricambiata in questa “sana” maniera cristiana! La gente ormai ha paura di questo stato di cose e l’hanno capita i nostri governanti, ma per loro il”business e il guadagno illecito”che consegue è una preda troppo difficile da abbandonare! David

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