Pescara: rapina alle Poste della Pineta, bottino di 300mila euro

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Rapina alle poste della Pineta, proprio di fronte all’Aurum di Pescara: due malviventi armati sono fuggiti a bordo di una moto.

La rapina è avvenuta questa mattina prima delle 8 e dell’apertura dell’ufficio postale agenzia 3 della Pineta di via Luisa d’Annunzio con un bottino di circa 300 mila euro (vedi foto sopra di Armando Foschi). Due persone con il passamontagna, di cui una armata di pistola, dopo essere passate da una feritoia esterna e aver forzato la grata, hanno forato il pavimento e sono riuscite a entrare nei locali, facendosi consegnare dai dipendenti, con le armi spianate, i soldi contenuti nella cassaforte a tempo – che è stata fatta aprire – e in quella a muro. Poi la fuga probabilmente con un complice che attendeva all’esterno. In cassa c’erano diverse decine di migliaia di euro considerando che oggi è il primo giorno di pagamento delle pensioni. I primi conteggi riferiscono di quasi 300 mila euro rubati. Una impiegata è stata colta da un leggero malore ed è stata assistita dai sanitari del 118 sul posto. Le indagini sono condotte dagli agenti della Squadra Volante e Mobile della Questura di Pescara. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Scientifica per i rilievi. Nel retro dell’ufficio, da dove sarebbero entrati i malviventi, ci sono alcune telecamere. 

(Sotto, nella foto di Armando Foschi, la feritoia da dove si sono introdotti i malviventi)

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Nessuno, tra i residenti e i commercianti della zona, si è accorto di nulla. Solo con l’arrivo di Polizia e Carabinieri e dell’ambulanza del 118, i presenti si sono resi conto dell’accaduto. Secondo le prime indiscrezioni si tratterebbe di “professionisti” del buco che si sono dileguati attraverso l’adiacente pineta. Brutta sorpresa, questa, anche per i pensionati che stamani, come ogni mese, si sono recati all’ufficio postale: “Quando sono arrivato c’erano già più di trenta persone fuori ad aspettare, – riferisce un signore sconsolato – solo in seguito ci siamo resi conto della rapina dal biglietto affisso sulla porta di ingresso”.

I commercianti della zona sottolineano come non sia la prima volta che i soliti ignoti abbiano almeno tentato una rapina ai danni dell’ufficio postale in questione. Stavolta, i banditi, hanno agito in modo lucido e rapido, portandosi via il bottino destinato alle pensioni che si aggira attorno ai 300 mila euro. Indagini sono in corso da parte delle forze dell’ordine che hanno effettuato i primi rilievi per risalire ai rapinatori.

Il servizio del Tg8

 

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

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