Paganica: il muratore morto per annegamento, il mistero resta

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E’ morto per asfissia conseguenza dell’annegamento: queste le prime indiscrezioni sul muratore trovato senza vita in un canale irriguo di Paganica.

Edmond Preka, 36 anni, è stato trovato privo di vita tre giorni
fa in un canale irriguo di derivazione del fiume Vera, a Paganica,
lungo una stradina interpoderale che rappresenta la prosecuzione
di via Fioretta. L’autopsia, che è stata eseguita all’obitorio dell’ospedale dell’Aquila, ha dato dunque le prime risposte, anche se si è in attesa di ulteriori chiarimenti da parte delle indagini dei Carabinieri dell’Aquila e di Paganica. Una delle piste seguite è quella dell’incidente o dell’omicidio stradale oppure un malore o un’aggressione. Ma ci si chiede se ci fossero altre persone con lui, a poca distanza dal corpo senza vita sono stati trovati il cellulare e il portafogli. Per il momento non è stato ancora concesso il nulla osta ai familiari per la celebrazione dei funerali. L’uomo conosceva bene quella strada che percorreva spesso per arrivare di ritorno dal lavoro al Progetto Case di Paganica dove viveva con la moglie e due figli. Proprio la moglie, che giovedì sera non lo ha visto rientrare, ha dato l’allarme. I Carabinieri hanno ascoltato le ultime persone ad averlo visto in vita o contattato telefonicamente. Al vaglio degli investigatori i tabulati telefonici e le videocamere di sorveglianza.

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