Montesilvano: in spiaggia a 100 anni il soprano che… fece ombra alla Callas

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“Quando la Callas mi disse ‘chi ti credi di essere”, così racconta il soprano Amalia Oliva, 100 anni, che ha calcato i teatri più importanti e ha scelto Montesilvano da 50 anni come meta delle sue vacanze.

E’ una storia da film quella di Amalia Oliva, soprano lirico, che iniziò la sua carriera negli anni ’40 vincendo il primo premio a un concorso al Teatro dell’Opera di Roma. Cinquant’anni di carriera per Amalia, interrotta per amore, poiché il marito le chiese di seguirlo in giro per il mondo. Ora, Amalia, ascolta la musica del mare, quello di Montesilvano, dove ha scelto di recarsi in vacanza da 50 anni. “Mio marito era abituato a Montecarlo – ci racconta – ma io ho amato da subito questo luogo.” Amalia è lucida, curata, e può fruire della spiaggia per le persone diversamente abili che anche quest’anno è stata allestita dal Comune, voluta fortemente da Claudio Ferrante, responsabile dell’ufficio disabili dell’Ente. Quest’anno, dice il sindaco Maragno, c’è una novità: ad assistere questi bagnanti speciali ci sono i migranti del progetto Sprar che, gratuitamente, prestano la loro attenzione ai residenti e vacanzieri diversamente abili che possono non solo stare in spiaggia ma anche fare il bagno grazie ad apposite sedie galleggianti.

Amalia Oliva ha cantato alla Fenice di Venezia, al Petruzzelli di Bari, al Teatro dell’Opera di Roma, alla Scala di Milano, proprio qui, racconta, la Callas le disse: “Chi ti credi di essere”, poiché Amalia, durante la rappresentazione di un’opera, fece un passo avanti sul palco, mettendosi davanti al grande soprano. La breve carriera di Amalia finì al culmine, a 50 anni circa, per amore. Seguì il marito in giro per il mondo e fece una vita mondana, sempre scandita, però, dall’amore per la musica e in particolare la lirica. Cento anni per questa signora ancora così piena di vita, con il figlio direttore d’orchestra al Teatro dell’Opera di Roma. Il pentagramma di Amalia compie un secolo di vita vissuta intensamente tra concerti ed esibizioni in RAI. Il suo cavallo di battaglia “La Bohème” del grande Puccini, in Musetta, ma di opere di altri compositori ne ha interpretate tante. Non rimpiange nulla, il soprano, che in riva al mare, è diventata un po’ la mascotte dei fruitori della spiaggia e del mare accessibili a tutti, proprio come la musica.

Il servizio del Tg8

 

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