Caprara di Spoltore, deposito museale nell’ex scuola

L’ex scuola dell’infanzia di Caprara diventerà un deposito museale: lo ha deciso la Giunta comunale di Spoltore, che destinerà la struttura anche ad eventi e manifestazioni culturali.

Da una ventina d’anni il deposito archeologico  della Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo ha sede in una porzione di Villa Acerbo, nella parte non ancora ristrutturata. La giunta comunale di Spoltore ha cercato una sede alternativa, per liberare lo spazio dai reperti e permettere le necessarie operazioni di bonifica, risanamento e recupero dei locali. I funzionari della Soprintendenza teatina hanno già effettuato un sopralluogo per verificare l’idoneità della sede, che in ogni caso sarà provvisoria. L’ok al trasferimento del deposito è già arrivato. L’intenzione è individuare anche una parte dell’ex scuola da riservare ad attività di pubblico interesse, come spazi per laboratori e sale convegni, a disposizione prima di tutto delle scuole, ma anche a tutta la comunità. Su richiesta della Soprintendenza, gli spazi saranno divisi da una parete e protetti da porte blindate e grate alle finestre.

 

“Vogliamo mantenere i reperti sul nostro territorio – spiega il sindaco Luciano Di Lorito – anche perché è presente nel borgo di Santa Teresa un sito d’interesse archeologico dove, con ogni probabilità, gli scavi riprenderanno in futuro. Si tratta di una grande opportunità per noi perché può diventare un luogo di interesse per gli studenti delle scuole di tutta la Provincia di Pescara, andando a creare un movimento che gioverà al borgo di Caprara”.

 

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