Lettera dei dipendenti della CCIAA a Daniele Becci

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Il personale della Camera di Commercio di Pescara e i colleghi di Chieti, ricordano il presidente Daniele Becci scomparso il 6 gennaio scorso, con una lettera toccante che pubblichiamo di seguito.

“Caro Presidente,
ad una settimana dalla Sua morte, ancora attoniti dal dolore, vogliamo ricordarLa con queste righe, per far forza alla Sua famiglia, ai Suoi amici più cari ed ai tanti, tantissimi, ai quali ha lasciato un ricordo indelebile.
Al nostro cordoglio, di persone che hanno lavorato con Lei e per Lei, per oltre otto anni, si associa il dolore dei colleghi di Chieti, ansiosi di conoscerLa e di collaborare con chi aveva messo a punto un grande lavoro con lungimiranza politica.
Ricordiamo ancora, e difficilmente dimenticheremo, l’ultimo discorso che ci ha fatto in occasione degli auguri di Natale: con le lacrime agli occhi, ed era la prima volta che la vedevamo così, ci aveva ringraziato per il lavoro svolto, dicendosi orgoglioso, al di là di come sarebbero andate le cose, per essere stato il nostro Presidente per tanti anni. Grazie a noi, ci ha detto, la Camera di Commercio di Pescara era una macchina efficiente, capace di dare risposte tempestive alle imprese e tracciare le linee guida per la ripresa economica.
E’ bello aver avuto qualcuno che abbia creduto tanto nella sua squadra, al di là di quel carattere burbero che tutti conoscevamo, di quelle mezze frasi dette nei giorni più cupi a cui però facevano sempre seguito delle risposte concrete e risolutive. Ci ha lasciato fare, grazie a quelle doti da leader che tutti hanno voluto ricordare: ma quando è qualcuno sopra di te a far uscire la tua parte migliore allora è lì che si vede la differenza.
A noi restano tanti insegnamenti: la tenacia per superare i momenti bui, la velocità di pensiero per trovare le soluzioni più concrete, la dedizione al lavoro. Ci salutò, all’alba della Sua elezione a Presidente della Camera di Commercio di Chieti Pescara, dicendo che non avrebbe parlato tanto perché il lavoro lo aspettava e sottolineò come Lei avrebbe dato ascolto a tutte le Associazioni, perché nessuna si sentisse esclusa. “Nessuna”, ribadì.
E noi ci impegneremo a dare ascolto a tutte le richieste che ci giungeranno, a trovare la strada per aiutare le imprese e per garantire l’ottimo funzionamento di questa macchina amministrativa che ha guidato per tanti anni.
Ci impegneremo a supporto di chi arriverà affinché nulla resti incompiuto o torni indietro ed affinché Lei, ancora una volta, possa sentirsi orgoglioso di noi.
Buon viaggio Presidente,
dal personale della Camera di Commercio.”

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