Pianella: “No al monopolio cimiteriale”

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Gli operatori esclusi dalla gestione del camposanto di Pianella dicono No al monopolio cimiteriale e annunciano ricorsi alla magistratura.

Un’agenzia funebre e due imprese del settore non sono bastate a far restare “in casa” la gestione del cimitero di Pianella. Il project financing lanciato dal Comune ha affidato i servizi cimiteriali, dalla A alla Z, ad una sola ditta proveniente da fuori città, decretando di fatto – dicono gli operatori esclusi – la privatizzazione del camposanto. Secondo alcuni operatori la diminuzione del costo dei funerali, anche se fosse effettiva, non basterebbe a calmierare l’aumento dei servizi funerari. Dunque la scelta adottata dall’amministrazione comunale non ha convinto, non solo gli operatori ma anche parte della cittadinanza. Insieme, operatori e cittadini, hanno manifestato e raccolto 3000 firme,  ora la battaglia prosegue anche con il supporto politico dei consiglieri dal Partito socialista, Giorgio D’Ambrosio e Gianni Filippone. Oggi, in una conferenza stampa svoltasi in Provincia, a Pescara, è stata annunciata l’intenzione di ricorrere alla magistratura e alla Corte dei Conti.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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