Pescara: arrivano i Match d’improvvisazione teatrale

C’è un campo di gioco e c’è un arbitro, ci sono i guardalinee e i falli, ma non è un incontro sportivo, anche se gli ingredienti di questo spettacolo particolare sono simili. I coinvolgenti match di improvvisazione teatrale a Pescara dal 1° luglio.

Prende il via sabato allo stabilimento Jumbo di Pescara la prima edizione della rassegna di improvvisazione teatrale “Match on the Beach”, torneo nazionale sull’arte dell’improvvisazione teatrale. La gara consiste in una sfida tra squadre di tre o cinque giocatori ciascuna, guidati da un coach. L’arbitro, coadiuvato da due assistenti, lancia i temi sui quali i “giocattori” sono chiamati ad improvvisare. La prima edizione del torneo è prodotta dal Cantiere Teatrale Adriatico diretto dall’attore e regista Milo Vallone e organizzata in collaborazione con il Jambo Beach Club di Pescara.

Il match di improvvisazione teatrale è un format nato in Canada alla fine degli anni ‘ 70 e portato in Italia nel decennio successivo dall’attore e regista toscano Francesco Burroni. Questo particolare genere di performance coniuga le tecniche dell’improvvisazione teatrale con le regole dell’incontro sportivo. Durante gli incontri c’è un grande coinvolgimento del pubblico, non solo per tifare la squadra preferita, ma anche per giudicare le varie improvvisazioni. La rassegna proposta dal Cantiere Teatrale Adriatico vede impegnate tre squadre che si sfideranno ogni primo giorno del mese per tutta l’estate. Le compagini sono Firenze, Reggio Emilia e Pescara. La prima partita, prevista per venerdì 1° luglio alle 20.30, vedrà in campo Firenze e Pescara. Arbitri d’eccezione saranno alcuni attori teatrali italiani.

Per il team di Pescara scenderanno in campo: Michael Bonelli, Luca Memmo Di Blasio, Martina D’Addazio, Pierluigi Chiavaroli, Paolo Diodato e Anna Cellini, capitanati dall’attrice Mara Di Bartolomeo. A guidare la squadra di Firenze sarà invece Giovanni Palanza, ex corrispondente di “Striscia la Notizia” e campione del mondo di Improvvisazione nel ’98. La serata sarà introdotta dalle attrici Eleonora Di Berardino e Roberta Di Rocco, in qualità di Maestre di Cerimonia e verrà arbitrata dall’attore teatrale Mauro Monni. La colonna sonora, anch’essa improvvisata ed eseguita dal vivo, è affidata all’estro del pianista Elio Depasquale.

“Sono onorato e contento – dichiara Milo Vallone – di essere riuscito, assieme al lavoro e alla competenza di Mara Di Bartolomeo, nell’intento di portare finalmente a Pescara questo format che ha il primato di essere lo spettacolo più rappresentato al mondo. La nostra città ha tutte le carte in regola per avere spettacoli ed eventi di qualità e sono orgoglioso di poter dare, anche attraverso questa offerta artistica, un piccolo contributo affinché questo accada sempre più spesso e con sempre maggiore professionalità”

 

Per ogni improvvisazione, gli attori delle due squadre sono chiamati a svolgere il tema assegnato seguendo le indicazioni ricevute su titolo, numero dei giocatori (illimitato, uno per squadra, solo donne, eccetera); la categoria (libera, in uno stile teatrale o cinematografico, in rima, muta, cantata, eccetera); la durata dell’improvvisazione (da alcuni secondi fino ad oltre 15 minuti; la media è di 4-5 minuti). Al fischio dell’arbitro le squadre hanno 20 secondi di tempo per concertare una strategia insieme al proprio coach. Il secondo fischio scandisce l’avvio dell’improvvisazione, che può essere mista (le squadre improvvisano contemporaneamente integrandosi sullo stesso tema proposto dall’arbitro) o comparata (ciascuna squadra è chiamata a turno ad improvvisare sul titolo proposto). Al termine delle rispettive prove il pubblico vota per una delle due squadre con una paletta o con un cartoncino. In alcuni casi, gli spettatori vengono muniti di una ciabatta da tirare alla performance meno convincente. Le leghe d’improvvisazione teatrale sono diffuse in quasi tutto il mondo, le modalità di gara possono anche differenziarsi.

 

 

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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