Chieti: reagisce con violenza al rimpatrio, arrestato

volantepolizia

Di fronte agli agenti che lo avevano raggiunto per mettere in atto il provvedimento di rimpatrio ha reagito con violenza sferrando calci, pugni e cinghiate: arrestato a Chieti un cittadino albanese.

L’uomo, Thanas Beqari,  è stato arrestato dalla polizia con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali per aver aggredito gli agli agenti che dovevano rimpatriarlo. Oltre ai colpi con le mani e con i piedi, l’albanese ha anche cercato di sferrare delle cinghiate all’indirizzo degli agenti intervenuti per accompagnarlo alla frontiera e dare attuazione al provvedimento di rimpatrio. I due poliziotti hanno riportato lesioni guaribili in dieci giorni. In qualche modo però l’albanese ha ottenuto quello che voleva, almeno fino al primo settembre, giorno in cui è stato fissato il processo per direttissima. Infatti il giudice del Tribunale di Chieti, Isabela Allieri, ha convalidato l’arresto disponendo gli arresti domiciliari.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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