Abruzzo, escursionista romano salvato sul monte Velino

parco Sirente Velino

Tutto è bene quel che finisce bene: alla fine solo tanta paura per la disavventura capitata in Abruzzo all’escursionista romano salvato sul monte Velino.

L’uomo, che ha 50 anni ed è di Roma, ieri pomeriggio aveva deciso di esplorare a piedi le montagne del Parco regionale Sirente-Velino. Partendo dai Piani di Pezza si è incamminato sulla via che conduce alla vetta del monte Velino, non riusciendo però ad arrivarci. L’escursionista infatti ha perso l’orientamento nei pressi del monte Il Bicchero, poi ha imboccato la discesa per la Val di Teve e ha cominciato a vagare nei boschi. Con l’arrivo dell’oscurità, resosi conto di essersi smarrito e di avere perso l’orientamento, l’uomo ha deciso di chiamare i Vigili del Fuoco, che poco dopo lo hanno raggiunto nella stessa Val di Teve che è stato raggiunto dai Vigili del Fuoco. I soccorritori lo hanno recuperato nella notte, infreddolito ma sano e salvo, alle pendici di Muro Lungo, sui monti della Duchessa. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Avezzano e i Carabinieri; l’uomo è stato accompagnato a valle e rifocillato.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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