L’Aquila: vertenza E-Care, Biondi chiede tavolo tecnico al Mise

Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, chiede un tavolo tecnico al Mise in riferimento alla vertenza E-Care per il trasferimento dei 34 lavoratori del call center.

“Convocare un tavolo di concertazione in tempi rapidi presso il Ministero dello Sviluppo economico per fare il punto sulla vertenza Olisistem start – ex ECare – e scongiurare il pericolo di trasferimento di 34 lavoratori che, pur tutelati dalla clausola sociale dalla società appaltatrice della commessa Acea-servizio idrico, sarebbero costretti a enormi disagi per mantenere il posto di lavoro sia sotto il profilo economico che personale”. A lanciare l’appello è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, sulla situazione del call center, uno dei tanti presenti all’Aquila.

“A questo si aggiunga un altro dato preoccupante”, spiega il sindaco. “A causa di questa emorragia di dipendenti c’è il rischio di abbassare la soglia di forza lavoro necessaria per il mantenimento, da parte dell’azienda, dello stabilimento aquilano. Una eventualità che questo territorio, che sta provando a risollevarsi dopo una profonda crisi economica e occupazionale, non può permettersi. Nei due incontri avuti con il vice premier e ministro per lo sviluppo economico, Luigi Di Maio, avevo posto la questione e una delegazione di lavoratori lo ha incontrato nel giorno dell’Epifania”, conclude il sindaco. “Attendo fiducioso un suo segnale per individuare un punto d’incontro tra parti datoriali e sociali, che consenta di mantenere i livelli occupazionali e produttivi del sito aquilano del contact center”.

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