Pantalonificio di Gissi, 96 licenziamenti

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Dopo la Golden Lady anche lo storico Pantalonificio di Gissi chiede e manda a casa 96 operai. Venerdì primo tavolo politico-sindacale: unica e ultima speranza resta la mobilità.

Scioperi, vertici, assemblee, contestazioni: la lunga agonia del Pantalonificio di Gissi sembra arrivato al suo epilogo più drammatico con le ultime notizie in ordine di tempo secondo le quali i 96 operai ancora al lavoro verranno mandati a casa entro fine mese. E se per venerdì il vicepresidente della giunta con delega al lavoro Lolli ha fissato un primo tavolo politico-sindacale, l’unica e ultima speranza resta la mobilità. il tempo corre, la crisi morde, la sfiducia cresce: una storia quella del Pantalonificio di Gissi che vanta oltre 25 anni di gloriosa attività. A nulla è servito il timido segnale di ripresa delle produzioni che nel 2014, dopo 6 anni di crisi nera, aveva segnato una piccola ma significativa risalita. Venerdì mattina, intanto, presso la sede di Vasto della Confindustria un primo tavolo alla presenza di tutte le sigle sindacali.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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