Pescara, concerto dei Nottefonda: 20 anni con De André

Giovedì 13 dicembre i Nottefonda torneranno ad esibirsi a Pescara per sostenere il progetto “Il Sogno di Giuseppe” e celebrare i vent’anni del gruppo nato per diffondere il repertorio di Fabrizio De André.

Il concerto si terrà al Teatro Massimo alle ore 21. L’evento è organizzato da Comunità in cammino, parrocchie Santo Nunzio e San Marco, in collaborazione con l’associazione Tarapunzi Onlus e con Garage Lab produzioni e cooperativa Orizzonte, ed è patrocinato da Assessorato alla Cultura e Comune di Pescara; Fondazione Fabrizio De André Onlus. Anche in questa occasione, come in molte altre precedenti, i Nottefonda metteranno il loro concerto al servizio di una buona causa: il ricavato della serata sarà interamente devoluto al progetto Il sogno di Giuseppe, ideato e guidato dal sacerdote Giorgio Moriconi e da un gruppo di volontari e promosso dalle Parrocchie Santo Nunzio Sulprizio e San Marco Evangelista. La band dei Nottefonda è composta da 13 elementi, di cui 9 strumentisti e 4 coriste. La formazione, nata nel 1998, ha tenuto concerti in varie regioni italiane, dal Molise alla Puglia, dalla Lombardia all’Abruzzo. Caratteristica del gruppo è l’uso di strumenti etnici come il bouzuki, il liuto arabo, il mandolino e il berimbao.

 

“Diciannove anni senza Fabrizio De André, vent’anni con i Nottefonda: non sono solo numeri, ma sostanza rappresentativa di un lavoro che supera gli stilemi delle cover band e diventa legame indissolubile, stretto e profondo. I Nottefonda – si legge nella nota stampa – non “cantano” De André, piuttosto lo diffondono: la loro interpretazione non è mera imitazione – pur nella straordinaria affinità vocale di Vanni Tieri, fondatore del gruppo ed esegeta del cantautore genovese – ma espressione partecipata e convinta. Ogni parola utilizzata da De André nei suoi brani esprime un significato preciso, nessuna è stata scelta a caso, ma rintracciata con cura nella storia lessicale e culturale dell’umanità. Vanni Tieri, da sempre, studia la genesi e individua le connessioni dei testi di De André; un percorso condiviso da vent’anni con tutto il gruppo. I Nottefonda raccontano De André come poche altre band, lasciando che le parole del cantautore genovese esprimano l’immenso patrimonio che sono: musica, certo, ma anche poesia, filosofia, studio antropologico, messaggio sociale. I Nottefonda riproducono fedelmente le musiche di De André, senza eccessivi arrangiamenti, e provano a trasmettere le emozioni che il grande Fabrizio sapeva dare”.

Il progetto Il sogno di Giuseppe

“Il nostro – spiega il sacerdote Giorgio Moriconi – vuole essere un intervento educativo volto a dare risposta alle difficoltà del territorio parrocchiale: povertà culturale e socio economica, solitudine. Vogliamo puntare sulla persona a 360°, considerando lo sport come cura del corpo, della cultura e della spiritualità. In un contesto ambientale in cui il tempo libero dei più giovani può essere occupato solo da attività a pagamento, Il sogno di Giuseppe si propone come alternativa in costruzione. Il progetto, rivolto a bambini da 6 a 14 anni, punta a renderli protagonisti attivi della loro vita, guidandoli alla scoperta dei talenti personali e coinvolgendo le famiglie allo scopo di creare comunità. A piccoli passi, abbiamo già iniziato corsi di mini rugby, pallavolo e pallamano e laboratori culturali, dal doposcuola alla lettura animata, dai corsi di marionette, disegno, inglese e cinematografia ai momenti di incontro e riflessione spirituale”.

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