Lanciano, bambina ustionata scatta l’inchiesta

Lanciano, bambina ustionata scatta l’inchiesta. I magistrati vogliono far chiarezza sull’incidente domestico accaduto ad una bimba di 13 mesi rimasta gravemente ustionata su gran parte del corpicino a causa dell’acqua bollente. La piccola è stata ricoverata d’urgenza al Gemelli di Roma. Ora entrambi i genitori sono indagati in concorso per lesioni aggravate.

Il drammatico incidente si è verificato lunedì scorso 4 dicembre in una villetta situata in località Cavazza di Mozzagrogna. Secondo quanto si è appreso, la piccola sarebbe rimasta ustionata su gran parte del corpicino con l’acqua bollente caduta da una pentola sul fornello. Immediatamente trasportata al pronto soccorso dell’Ospedale Renzetti di Lanciano, la bimba a causa della gravissime ustioni riportate, sarebbe stata trasferita al Gemelli di Roma. Intanto la Procura di Lanciano, al fine di fare piena luce su quanto avvenuto, ha delegato i pm di Roma per l’interrogatorio dei due coniugi. I due genitori sono costantemente al capezzale della figlioletta ricoverata nel reparto di terapia intensiva pediatrica del centro grandi ustionati. La prognosi resta ancora riservata anche se si sono registrati dei piccoli miglioramenti.

L'autore

Fabio Lussoso
Giornalista dal 1985, ha seguito corsi di tecniche di comunicazione. A 20 anni dirige il quotidiano radiofonico 7Giorni 7. Dal 1986 ha iniziato a collaborare con il quotidiano Il Centro e con altri quotidiani. Successivamente, l’attività giornalistica televisiva per varie Tv regionali. A Rete8 si è occupato di Cronaca e Politica. Per due anni ha diretto la redazione di Rete8 Sport. Dopo aver dato il suo impulso è tornato ad occuparsi di cronaca. Amante di lettura, viaggi e sport.

Sii il primo a commentare su "Lanciano, bambina ustionata scatta l’inchiesta"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*