Ferragosto: viaggio nei paesi fantasma d’Abruzzo

laturo-paese-fantasma

Un Ferragosto alternativo da trascorrere in uno dei paesi fantasma presenti in Abruzzo, tra storia e leggenda, natura e cultura.

Altovia, Buonanotte, Faraone, Frattura, Frunti (Solignano), Laturo, Torre di Sperone, Valle Piola, i loro nomi forse, diranno poco o nulla, eppure custodiscono storia, leggenda, tradizione e cultura. Sul sito Paesi Fantasmi (Clicca) un prezioso vademecum per un viaggio alternativo tra i borghi abbandonati e semi abbandonati in Abruzzo, ma anche in Italia e all’Estero.  Angoli d’Abruzzo che appaiono all’improvviso, arroccati sulla montagna, o adagiati nelle valli. Piccoli scrigni dove storia e mito si intrecciano indissolubilmente a testimonianza di un Abruzzo interno da scoprire.

Dal castello del XII secolo di Malanotte poi diventato un po’ per scaramanzia, forse, Buonanotte, nel Chietino, borgo abbandonato a causa di una frana, a Sperone di Gioia dei Marsi, lasciatosi abbandonare dopo il sisma e a causa dell’isolamento. Dal centro rurale di Laturo, in provincia di Teramo, al borgo di Valle Piola, sui monti della Laga, addirittura finito in vendita su e-bay, al momento senza troppo successo.

Ma sono molti di più gli scorci fantasma d’Abruzzo, abbandonati dopo terremoti o frane, conflitti bellici o semplicemente a causa dell’isolamento. C’è anche chi sta realizzando una serie di filmati sui paesi abbandonati della nostra regione (Guarda Video Icaro Droni). Una gita fuori porta decisamente originale, per restare fuori dal caos e dalla folla, e leggere una pagina di storia poco approfondita, ma decisamente affascinante, del nostro Abruzzo.

 

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

Sii il primo a commentare su "Ferragosto: viaggio nei paesi fantasma d’Abruzzo"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*