Teramo: “Intascava i soldi del Cup”, a processo

Teramo: “intascava i soldi del Cup”, a processo. È un’accusa di peculato quella che è costata il rinvio a giudizio al legale rappresentante della Nike srl, la società che in passato gestiva il cup della Asl di Teramo, con il processo a carico dell’uomo che si aprirà il 5 maggio davanti ai giudici.

Lo ha deciso il gup Roberto Veneziano su richiesta del pm Andrea De Feis. Secondo l’accusa, la società, nel luglio del 2014, non avrebbe riversato alla Asl di Teramo una serie di somme relative al servizio di accettazione esami e riscossione ticket di laboratorio analisi e attività dell’unità operativa di radiologia, per un totale di circa 14mila euro. A far scattare le indagini, condotte dagli uomini della squadra mobile della Questura di Teramo, una segnalazione della stessa Asl, che si è costituita parte civile e che è rappresentata dall’avvocato Tommaso Navarra.

L'autore

Fabio Lussoso
Giornalista dal 1985, ha seguito corsi di tecniche di comunicazione. A 20 anni dirige il quotidiano radiofonico 7Giorni 7. Dal 1986 ha iniziato a collaborare con il quotidiano Il Centro e con altri quotidiani. Successivamente, l’attività giornalistica televisiva per varie Tv regionali. A Rete8 si è occupato di Cronaca e Politica. Per due anni ha diretto la redazione di Rete8 Sport. Dopo aver dato il suo impulso è tornato ad occuparsi di cronaca. Amante di lettura, viaggi e sport.

Sii il primo a commentare su "Teramo: “Intascava i soldi del Cup”, a processo"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*