Prostitute multate sulla Ss 16 dai Carabinieri

Prostitute multate dai carabinieri sulla Ss 16 ad Alba Adriatica. Sorprese a prostituirsi in abiti decisamente succinti sulla Statale 16 8 prostitute romene sono state multate dai Carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica.

Ad ognuna è stata elevata una sanzione amministrativa di 500 euro. Il Sindaco Paolo Camaioni, per arginare il fenomeno della prostituzione in strada, ha emesso un’apposita ordinanza sul decoro che consente di poter sanzionare sia le lucciole che i clienti sorpresi a concordare il prezzo per la prestazione. I comandante della Compagnia dei carabinieri di Alba Adriatica, il Maggiore Emanuele Mazzotta, ha disposto specifici controlli sul territorio per contrastare il fenomeno. Ad Alba Adriatica sono giunte in queste ultime settimane numerose segnalazioni da parte dei cittadini  per la presenza di prostitute seminude e in atteggiamenti provocatori. Il sesso a pagamento è particolarmente diffuso nei comuni limitrofi di Martinsicuro, VillaRosa e lungo la Bonifica del Tronto.

L'autore

Fabio Lussoso
Giornalista dal 1985, ha seguito corsi di tecniche di comunicazione. A 20 anni dirige il quotidiano radiofonico 7Giorni 7. Dal 1986 ha iniziato a collaborare con il quotidiano Il Centro e con altri quotidiani. Successivamente, l’attività giornalistica televisiva per varie Tv regionali. A Rete8 si è occupato di Cronaca e Politica. Per due anni ha diretto la redazione di Rete8 Sport. Dopo aver dato il suo impulso è tornato ad occuparsi di cronaca. Amante di lettura, viaggi e sport.

2 Commenti su "Prostitute multate sulla Ss 16 dai Carabinieri"

  1. Ma lasciateci scopare in santa pace! Anche le puttane ci togliete!

  2. Francostars | 03/05/2016 di 12:47 | Rispondi

    Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.

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