Pescara, nuovo sgombero al terminal dei bus

Pescara, nuovo sgombero nelle aree verdi a ridosso del terminal dei bus. La presenza di alcuni romeni senza fissa dimora, nella rotatoria nei pressi della Stazione ferroviaria di Pescara, era stata segnalata alle forze di polizia già nei giorni scorsi. Nascosti tra la folta vegetazione all’interno della rotatoria, alcuni materassi, sedie in pvc e sacchetti con stracci ed altri oggetti. Allarmati alcuni automobilisti avevano richiesto l’intervento degli agenti di Polizia. I cittadini chiedono alle forze dell’Ordine maggior severità. Questa gente non può fare ciò che vuole in casa degli altri, è stato ribadito a gran voce.

A pochi giorni di distanza si è resa necessaria una nuova operazione di sgombero e bonifica, da parte della Polizia municipale, nell’area verde tra il terminal bus e corso Vittorio Emanuele, dove erano tornate ad accamparsi decine di persone. Una trentina i presenti in zona, molti dei quali scappati alla vista degli agenti. Otto, tutti romeni, sono stati identificati. Nascosti in una siepe, sono stati trovati anche un’accetta e diversi coltelli, sottoposti a sequestro. Rimosse, inoltre, due automobili con targa romena adibite a deposito, trovate prive del tagliando all’interno del parcheggio a pagamento. Gli accertamenti si sono spostati poi in un’agenzia di spedizioni di via Mazzini, gestita da un romeno, verso cui le persone in fuga si erano dirette con alcuni bustoni contenenti effetti personali e materiale di vario genere. La Polizia Municipale ha ricostruito che l’attività veniva utilizzata sia come deposito sia per spedire la merce in Romania. Intervenuto anche il personale della Asl, che ha riscontrato carenze igienico-sanitarie. Quanto accertato sarà oggetto di una relazione al Sindaco Alessandrini, ai fini dell’eventuale provvedimento di chiusura. L’operazione odierna, disposta dal comandante della Polizia municipale di Pescara, Carlo Maggitti, è stata coordinata dal maggiore Adamo Agostinone. L’ultimo intervento analogo era stato eseguito meno di una settimana fa. I cittadini chiedono più severità e maggiori controlli per scongiurare un fenomeno sempre più dilagante in città. Questa gente, è stato detto da più parti, priva di scrupoli ed irrispettosa delle leggi, viene qui per ripulire le abitazioni dei pescaresi. Non temono le nostre leggi, è stato fatto notare ancora,  in quanto le ritengono poco dure e troppo permissive. E’ giunto il momento di far sentire che le leggi esistono e che le forze di Polizia si fanno rispettare. Non possiamo permettere a questa gente di fare il proprio comodo incurante del decoro e delle norme vigenti. La sicurezza  dei cittadini deve essere garantita con tutti i mezzi e tutta la severità necessaria. I pescaresi vorrebbero sentirsi più al sicuro in casa propria.

L'autore

Fabio Lussoso
Giornalista dal 1985, ha seguito corsi di tecniche di comunicazione. A 20 anni dirige il quotidiano radiofonico 7Giorni 7. Dal 1986 ha iniziato a collaborare con il quotidiano Il Centro e con altri quotidiani. Successivamente, l’attività giornalistica televisiva per varie Tv regionali. A Rete8 si è occupato di Cronaca e Politica. Per due anni ha diretto la redazione di Rete8 Sport. Dopo aver dato il suo impulso è tornato ad occuparsi di cronaca. Amante di lettura, viaggi e sport.

1 Commento su "Pescara, nuovo sgombero al terminal dei bus"

  1. david celiborti | 30/06/2016 di 11:35 | Rispondi

    Siamo alle solite: comunitari(rumeni, bulgari ecc..) extracomunitari (senegalesi, moldavi, nigeriani, ivoriani ecc) “zingari” rom e sinti, islamici ecc chi più ne ha più ne metta! Con gli ultimi governi di sinistra abbiamo raggiunto il top! Sono questi soggetti venuti da lontano a comandare, a sbeffeggiare tutti noi! Si appropriano di case, di spazi(vedi l’area interessata della stazione sgomberata già due volte!)fino a ieri l’area di risulta per il mercatino “etnico”, snza pagare tasse; cosa vogliono di più? Si professano italiani, ma non lo sono! Non rispettano le nostre leggi, non rispettano gli italiani: sanno che qui possono delinquere o ottenere tutto! E’ colpa non solo delle istituzioni ma anche nostra, che abbiamo permesso tutto ciò! E’ facile essere buonisti: più difficile comprendere i danni che vengono arrecati da tutti quelli che ho menzionato! Addirittura con i coltelli ed asce difendono ciò che non appartiene a loro! La Boldrini dice che costoro sono una “ricchezza” per tutti noi, saranno gli italiani di domani con le facce nere o gialle! Ecco chi ci amministra ..e male: gente sciocca priva di un’intelligenza e preparazione politica! Purtroppo e non me ne voglia per quanto si sforzi, papa francesco da tutti acclamato! Io come ho detto altrove l’ho stimato perchè ho visto in lui una persona nuova tenace pronto a risolvere problemi vecchi in vaticano! Ma lui comunque non può spingerci ad ospitatare questa “marmaglia brutta, sporca e cattiva!” (svuotando l’Africa, l’Asia) che non si integrerà mai! Poi perchè spendere ancora soldi che farebbero bene ad investire per italiani esodati e disoccupati (€ 220.000,00) e non per il mercatino dei “negri” E’ finito il tempodell'”Italia-Eldorado”, tempo che si faccia un forte referendum per rispedirli a casa! come hanno fatto gli svizzeri negli anni ’70 nei confronti dei nostri emigrati italiani, che però “LAVORAVANO” Che schifo, che sporcizia e degrado territoriale ed umano! Noi italiani abbiamo imparato molto da questa gente: a diventare più rozzi, incolti, incivili e… come nell’Islam a punire le donne (compagne, mogli o amanti!) uccidendole ogni giorno, allungando la lista dei “femminicidi”! Complimenti siamo andati di pari passo col progresso! Poi di riscontro, sempre secondo i temi islamici i matrimoni, le coppie che si sono giurate amore dove sono ci si “stufa” facilmente: mentre la donna prima era più legata al senso di famiglia, oggi ci si può accorgere che ha il diritto di mandare al diavolo partner e matrimonio e crearsi un altro compagno e un’altra vita, dicasi lo stesso dell’uomo! Forse oggi l’uomo è più debole della donna e quando sta per perdere la compagna amata, non gli rimane che riccorrere al delitto: STRADA DA ABBANDONARE COMPLETAMENTE, perchè un”femminicidio” non paga e risolve la situazione, anzi rovina l’uomo ed i figli! Scusate se ho trattato e sono scivolato in altri argomenti tutti però collegati tra loro(perdita del lavoro, voglia di libertà incosciente, buonismo ignorante, cattiveria, mancanza di dialogo, cattiva cultura presente in ogni strato sociale!) david

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*