Montesilvano, storia di tradimenti e coltelli

Montesilvano, storia di tradimenti e coltelli. L’ennesimo rapporto sentimentale con tradimento sfociato nell’aggressione. Lei scopre che il fidanzato, un trentenne di Montesilvano, la tradiva da tempo e glielo rinfaccia. Lui per nulla pentito l’ha cacciata di casa, insultata ed aggredita puntandole un coltello alla gola.

L’ex fidanzato, non soddisfatto, ha iniziato a tempestarla di telefonate per insultarla ed umiliarla. Logorata da questa situazione la giovane lo ha denunciato. Immediato il provvedimento del Gip del Tribunale di Pescara che ha imposto all’uomo di non avvicinare la sua ex e di stare alla larga dai luoghi che solitamente frequentavano. La relazione tra i due conviventi è iniziata a degenerare lo scorso mese di aprile, quando l’ex fidanzata ha scoperto il tradimento. Lui invece di chiedere scusa o manifestare un certo ravvedimento, l’ha cacciata di casa, minacciata, coperta d’insulti, ed addirittura in un episodio, le ha puntato un coltello alla gola minacciandola di morte. La donna, dopo aver lasciato l’abitazione, è stata inondata di telefonate e messaggi tutti dallo stesso contenuto aggressivo. Esasperata ha chiesto aiuto alle forze di Polizia che hanno avviato una serie di accertamenti che hanno portato al provvedimento di allontanamento dello stalker.

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