Lazzaroni Pretoro, sit-in dei lavoratori

lazzaroni111

Presidio assembleare dei lavoratori della Lazzaroni di Pretoro, che hanno avviato una battaglia sindacale per il mantenimento dell’unità produttiva sul territorio.

I lavoratori contestano il trasferimento dell’attività a Isola del Gran Sasso che metterebbe a rischio un centinaio di posti di lavoro. Al loro fianco sindacati e istituzioni locali, che hanno stigmatizzato la mancata partecipazione dei vertici dell’azienda all’incontro in Regione convocato nei giorni scorsi dal vicepresidente Giovanni Lolli.
Altro segnale preoccupante e indicativo, afferma la Flai Cgil, è la mancata stesura del piano ferie, nonostante le reiterate richieste, cui si aggiunge l’imminente scadenza di alcuni contratti di lavoro a tempo determinato per i quali è stata richiesta la stabilizzazione. Dalle istituzioni locali solidarietà piena ai lavoratori ma – afferma il sindaco di Roccamontepiano Adamo Carulli, che ha partecipato al sit-in assieme al sindaco di Pretoro Sabrina Simone, “anche un accorato appello all’azienda, affinché eviti che tutti lavoratori, non solo quelli del nostro paese, debbano scegliere tra lo spostamento a Isola del Gran Sasso o di rinunciare al posto di lavoro. Il loro attaccamento all’azienda dolciaria è la dimostrazione che stanno conducendo una battaglia giusta, per salvaguardare non solo il loro diritto al lavoro ma anche mantenere in questo nostro territorio un’azienda che è cresciuta grazie a tanta dedizione e legame. Sarebbe veramente miope considerare la loro opera semplice manualità numerica. Speriamo pertanto – conclude Carullli- che i proprietari trovino una soluzione tale da dare dignità alla loro attività storica che continua a crescere, ai lavoratori e ai nostri paesi, come patto d’amore e di attaccamento a questa terra e alle persone che ci vivono.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

Sii il primo a commentare su "Lazzaroni Pretoro, sit-in dei lavoratori"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*