Confcommercio, a L’Aquila record di chiusure dei negozi

Confcommercio, a L’Aquila record di chiusure dei negozi. L’Ufficio Studi Nazionale di Confcommercio ha reso noti i risultati di uno studio sull’andamento demografico delle imprese nei centri storici italiani. L’Aquila è la prima città d’Italia per chiusure nel periodo 2008 – 2016.

Il Centro Studi nazionale di Confcommercio ha pubblicato nei giorni scorsi un report che prende in esame 40 comuni italiani di medie dimensioni, capoluoghi di provincia, sull’evoluzione del commercio nei centri storici. I risultati attestano che il capoluogo abruzzese è quello che nel periodopreso in esame, 2008 2016, ha fatto registrare le più forti flessionisia per quanto riguarda il commercio al dettaglio, – 44,5% che per quanto attiene bar e ristoranti – 21,5% ed alberghi – 46,9%. A rendere così drammatiche le percentuali sicuramente il devastante sisma del 2009 che ha condizionato negativamente l’intero tessuto economico del capoluogo abruzzese. Più contenute invece le flessioni a Pescara.

“E’ un’ulteriore conferma statistica di quanto andiamo ripetendo da anni nei tavoli istituzionali per far comprendere l’eccezionale gravità della situazione, hanno commentato a margine della presentazione del Report, il Presidente ed il Direttore regionali di Confcommercio Abruzzo, rispettivamente Roberto Donatelli e Celso Cioni.”

 

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