L’Aquila: furbetti seconda casa, controlli incrociati

L’Aquila: furbetti seconda casa, controlli incrociati. Dopo il clamore destato ieri dalla notizia del sequestro preventivo di 470 mila euro disposto dalla Procura dell’Aquila nell’ambito dell’inchiesta sui così detti furbetti della seconda casa, interviene oggi il Comandante della Polizia Municipale del capoluogo di regione, Ernesto Grippo, il quale ai microfoni del Tg8 ribadisce che il fenomeno potrebbe essere molto più vasto.

Si stanno intensificando i controlli anche nei comuni del cratere con una serie di verifiche incrociate, ha affermato il Comandante Ernesto Grippo. Per rendere maggiormente efficace l’attività di controllo, dal primo di ottobre, ha affermato ancora, sarà riorganizzata l’attività dei 53 agenti del Comando della Polizia Municipale dell’Aquila. Un territorio di 470 Km quadrati ha ricordato il Comandante Grippo, vale a dire circa 15 – 16 volte più esteso di quello di Pescara, necessita quotidianamente dell’impegno di tutti gli uomini in servizio. In seguito ad una attività di indagine avviata due anni fa dalla Polizia giudiziaria dei Vigili Urbani aquilani, è emerso tale fenomeno che potrebbe avere proporzioni ben più vaste. Fondamentale al fine delle indagini la sinergia con le altre forze dell’ordine.

L'autore

Fabio Lussoso
Giornalista dal 1985, ha seguito corsi di tecniche di comunicazione. A 20 anni dirige il quotidiano radiofonico 7Giorni 7. Dal 1986 ha iniziato a collaborare con il quotidiano Il Centro e con altri quotidiani. Successivamente, l’attività giornalistica televisiva per varie Tv regionali. A Rete8 si è occupato di Cronaca e Politica. Per due anni ha diretto la redazione di Rete8 Sport. Dopo aver dato il suo impulso è tornato ad occuparsi di cronaca. Amante di lettura, viaggi e sport.

Sii il primo a commentare su "L’Aquila: furbetti seconda casa, controlli incrociati"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*