Bad Bank: scadono i termini ma niente indennizzi

Bad Bank: scadono i termini ma niente indennizzi. La denuncia di Adisbef e Federconsumatori.

“Mercoledì 30 marzo scadono i termini, ma dei risarcimenti niente”. Così Adusbef e Federconsumatori chiedono “ancora una volta di ‘risolvere’ il dramma di 130.000 famiglie, espropriate da Bankitalia e dallo Stato, che non possono più attendere”. “La Commissione Ue – si legge in una nota – scrive (ad agosto 2015): “Desistere dall’autorizzare qualunque intervento del Fitd senza aver ottenuto una decisione della Commissione in seguito ad una notifica delle vostre autorità”. Che è l’esatta procedura seguita ad esempio nel caso Hsh Nordbank dal governo tedesco, spesso citato come contrapposto a quello delle banche italiane. Lo stato tedesco notifica alla Ue, la Ue mette condizioni, l’operazione può partire. Nel caso italiano, il salvataggio delle 4 banche è stato addossato a 130.000 famiglie”. Risparmiatori che per Adusbef e Federconsumatori sono stati “espropriati” e “dopo l’indecoroso scaricabarile tra la Banca d’Italia, il Mef e la Commissione Europea sul ‘salvataggio’ delle 4 banche in risoluzione”, Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara, Carichieti, “attendono domani la scadenza dei termini per i risarcimenti promessi”.

L'autore

Fabio Lussoso
Giornalista dal 1985, ha seguito corsi di tecniche di comunicazione. A 20 anni dirige il quotidiano radiofonico 7Giorni 7. Dal 1986 ha iniziato a collaborare con il quotidiano Il Centro e con altri quotidiani. Successivamente, l’attività giornalistica televisiva per varie Tv regionali. A Rete8 si è occupato di Cronaca e Politica. Per due anni ha diretto la redazione di Rete8 Sport. Dopo aver dato il suo impulso è tornato ad occuparsi di cronaca. Amante di lettura, viaggi e sport.

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