Castel del Monte: la rassegna degli ovini cambia regole

Dopo le disastrose conseguenze dell’incendio divampato la scorsa estate a fonte Vetica, la rassegna degli ovini di Castel del Monte cambia regole: niente più mercato ambulante ad agosto a Campo Imperatore.

Stop al mercato ambulante organizzato ad agosto a Campo Imperatore, nel parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in concomitanza con la storica rassegna degli ovini: lo ha deciso il Comune di Castel del Monte (L’Aquila) che, per preservare il significato originario della manifestazione e supportarne i veri protagonisti, i pastori, senza attirare persone non interessate alla specificità dell’evento, modificherà il regolamento comunale, viste le disastrose conseguenze dell’incendio divampato l’anno scorso, durante la 58/a edizione, quando le fiamme, generate da tizzoni ardenti caduti a terra in località Fonte Vetica e propagatesi fino al Monte Siella, hanno distrutto 330 ettari di bosco, con danno stimato in 1,1 milioni di euro.

Nel 1948, ricorda il Comune, si tenne per la prima volta a Castel del Monte, in località Cannavini, la mostra degli ovini, “una sorta di speranza di rinascita dopo che la guerra si era portata via più della metà delle 35.000 pecore dei castellani. Il grande successo della prima edizione fece sì che l’anno successivo la manifestazione venne trasferita a Campo Imperatore nella Valle della Macina e fino a qualche anno fa si faceva ancora la distinzione tra greggi stanziali e transumanti, differenziazione persa nel tempo con la progressiva riduzione della transumanza”.

L’imprenditoria pastorale è ancora ben radicata a Castel del Monte, tanto che le aziende del paese hanno ricercato la loro innovazione nella filiera produttiva, mantenendo un’elevata qualità e creando prodotti di eccellenza come il “pecorino canestrato” e la lavorazione della lana con il “progetto Pecunia”. Da molti anni la rassegna è organizzata dalla Camera di Commercio dell’Aquila con il patrocinio del Comune che, dal 2005, ha istituito il premio “Verga d’argento”, riconoscimento a chi ha contribuito a rilanciare, sviluppare o divulgare l’attività della pastorizia.

E nel dicembre 2019 arriverà la decisione da parte del Comitato di Governo dell’Unesco in merito al riconoscimento della transumanza come patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco. Il Comune ha quindi invitato la Camera di Commercio dell’Aquila e il Parco nazionale Gran – Laga a un incontro per definire una comune strategia di rilancio della rassegna degli ovini nel 2018.

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