Vento forte: alberi pericolanti, tetti scoperchiati e mareggiate in Abruzzo

Torna il vento forte, in Abruzzo, con forti raffiche: diversi i disagi per alberi pericolanti o divelti e tetti scoperchiati. Vigili del fuoco in azione sia sulla costa che all’interno.

Torna il Libeccio, il nostro Garbino, con raffiche che hanno raggiunto i 90Km/h, sia sulle zone montuose e collinari che si affacciano sul versante adriatico che sulla costa. Al momento si contano alberi pericolanti, tegole volate via, tetti scoperchiati, mura instabili. I vigili del fuoco sono impegnati su più fronti. Mareggiate sulla costa con la sabbia, in alcuni punti, trasportata dal vento in strada. Le temperature, a Pescara, hanno superato i 25 gradi. Dalle prossime ore, secondo le previsioni, è previsto un miglioramento ma l’attenzione è alta. Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha disposto la chiusura di parchi, riserve, cimiteri a scopo precauzionale. Anche il Comune di Chieti ha chiuso il cimitero. Alta la guardia pure negli altri Comuni abruzzesi visto il bollettino con conseguente allerta meteo, della Protezione Civile. Non mancano occasionali precipitazioni all’interno della nostra regione.

A Silvi il vento forte abbate la croce della chiesa SS Salvatore. 

Leggi qui le Previsioni del nostro esperto meteo Giovanni De Palma 

+++IN AGGIORNAMENTO+++

Il servizio del Tg8

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