Pescara: caporalato, giovani pakistani sfruttati e picchiati

boot print of a agriculture men

Caporalato, fenomeno sommerso ma diffuso anche in Abruzzo: la denuncia della Cgil di Pescara, quattro giovani pakistani, sfruttati, malpagati e picchiati.

La storia dei quattro giovani pakistani viene raccontata da Luca Ondifero ed Emilia Di Nicola della Cgil che sta seguendo la loro vicenda. Reclutati da un caporale, sfruttati, malpagati e alla fine anche picchiati perché si sono ribellati a condizioni lavorative impossibili. La Flai Cgil ha denunciato il fatto e indagini sono in corso, ma Ondifero pone l’accento, oltre che sulla storia di soprusi e di sfruttamento di questi giovani pakistani, su un fenomeno, quello del caporalato, di cui si parla troppo poco spesso e che riguarda anche l’Abruzzo, non solo la Marsica, dove sono sempre più gli immigrati impegnati nei campi. Per questo la Cgil si mobilita, per restituire dignità al lavoro degli extra comunitari e non solo, che sperano in un salario seppur minimo, nonostante un lavoro spesso pesante, insicuro e mal retribuito e, quando hanno la forza di ribellarsi, vengono il più delle volte licenziati, minacciati e non di rado picchiati, come nel caso dei giovani pakistani. Intanto la Cgil, anche in Abruzzo, a Pescara, in piazza Sacro Cuore e nelle altre province, per tutta la giornata odierna promuove banchetti per la raccolta di firme nell’ambito della campagna lanciata dal sindacato a sostegno della petizione popolare per un nuovo statuto dei lavoratori, e per tre referendum abrogativi.

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

Sii il primo a commentare su "Pescara: caporalato, giovani pakistani sfruttati e picchiati"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*