Nuova Pescara: a che punto siamo? Intanto spunta il caso Spoltore

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La costituzione della Nuova Pescara entro il 2022, a che punto siamo? Intanto spunta il caso Spoltore.

Il presidente della Commissione Statuto e Nuova Pescara del capoluogo adriatico, Claudio Croce, precisa che tale commissione sta lavorando per recuperare il tempo perduto per arrivare a realizzare la fusione tra Pescara, Spoltore e Montesilvano entro il gennaio 2022, scadenza al termine della quale tutta la procedura dovrà essere portata a termine. E’ necessario creare la prima bozza di statuto da inviare alla Regione e la formazione della commissione intercomunale, utilizzando anche i 300 mila euro di fondi a disposizione per avvalersi dei consulenti che studieranno il fascicolo dal punto di vista amministrativo e giuridico. Intanto spunta il caso Spoltore. Se, infatti, i consigli comunali interessati potrebbero chiedere una proroga fino al 2024, in questo ultimo centro scade il mandato naturale del sindaco: quindi si pone il quesito di quale sia l’iter da seguire, se il commissario prefettizio o cos’altro. Ma Croce puntualizza che ora c’è solo da lavorare per cercare di rispettare la scadenza e il referendum popolare del 2014. Il prossimo 19 settembre, convocata l’assemblea dei Consigli Comunali dei tre centri interessati: Pescara, Montesilvano e Spoltore.

Il servizio del Tg8

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