Giornata in mare con Direzione Marittima Pescara

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Una giornata in mare a bordo della motovedetta più grande della Direzione marittima di Pescara. Con l’Ammiraglio Moretti e altri vertici è stato tracciato un bilancio su questo scorcio d’estate in Abruzzo e si è parlato delle varie attività per terra e per mare della Guardia Costiera.

Ogni giorno le donne e gli uomini della Direzione Marittima Guardia Costiera di Pescara, controllano i 120 chilometri di costa abruzzese e molisana per garantire la sicurezza dei bagnanti, dei diportisti e dei pescatori. Non solo, anche tanta prevenzione che parte dalle scuole e dai più piccoli. Operativi le motovedette, i mezzi più piccoli in grado di portarsi sotto costa ma anche il nucleo aereo della Guardia Costiera, sempre più prezioso per la ricerca di dispersi in mare o in difficoltà. L’Ammiraglio, Enrico Moretti, invita come sempre alla prudenza e al buon senso perché il mare deve essere più che temuto rispettato. I consigli per i bagnanti sono quelli di sempre: evitare di fare il bagno con la bandiera rossa, col mare mosso, o allontanarsi troppo dalla costa soprattutto se si è da soli. Far passare almeno tre ore dall’ultimo pasto, non immergersi subito dopo essere stati esposti al sole per diverso tempo ma farlo gradualmente. Non esporsi al sole nelle ore più calde. Quanto ai diportisti, infornarsi sulle condizioni meteo marine e a bordo avere tutta l’attrezzatura idonea in caso di richiesta di soccorso. Il numero prezioso da contattare in caso di necessità è il 1530. Insomma, l’ Ammiraglio Moretti invita al buon senso per vivere il mare in sicurezza. E invita i Comuni, soprattutto quelli con Bandiera Blu, ad assicurare servizi di salvamento anche nelle spiagge libere. Tanti gli interventi della Direzione Marittima e degli assistenti bagnanti e servizi di salvamento con i quali collabora.

Sono in particolare i turisti dell’interno e del nord Italia coloro che più spesso mettono a repentaglio la loro vita perché scarsi conoscitori del mare, proprio per il fatto di viverlo d’estate e magari per pochi giorni. Se la montagna, infatti, è frequentata tutto l’anno, il mare si vive solo d’estate. L’ammiraglio Moretti, per questo, ha un progetto da attuare, mettere in atto una seria informazione sul mare e su come goderlo al meglio senza rischi, partendo dalle scuole o grazie ai media, un’opera di prevenzione da fare soprattutto in inverno per essere preparati per la bella stazione.

La motovedetta a bordo della quale sia saliti, la più grande della Direzione Marittima di Abruzzo e Molise, a fine agosto partirà per Lampedusa, spiega il comandante dell’unità Luciano Sebastio, per collaborare alla continua emergenza migranti.

Il comandante del 3° Nucleo Aerei Guardia Costiera, Luigi Amitrano, precisa che si opera anche per aria in situazioni di emergenza che non riguardano solo il mare. Ogni salvataggio, spiega Amitrano, è una grande soddisfazione, ma ricorda con particolare calore e commozione il trasporto dei quattro bambini salvati dai Vigili del Fuoco dalla macerie di Rigopiano e condotti a Pescara proprio con un elicottero della Guardia Costiera.

Il comandante della Capitaneria di Porto di Ortona, Giuseppe Marzano, sottolinea la sinergia che deve esserci con gli assistenti bagnanti, le società di salvamento che collaborano con la capitaneria stessa nel salvaguardare e tutelare la sicurezza dei turisti.

Ida Galante è alla guida di una moto d’acqua, di grande esperienza, è assistente bagnante e collabora da sempre con la capitaneria di porto di Ortona in particolare.

Il tenente di vascello, Allegra Agamennone, svela una piccola curiosità, sulla motovedetta sono due le bandiere quella Tricolore della Marina Militare  e quella blu con la stella gialla che indica un ammiraglio a bordo. Le chiediamo: “In attesa di un ammiraglio italiano donna?”, lei si trincera dietro a un sorriso di fronte al nostro augurio.

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