Dopo il fallimento quale futuro per Le Naiadi di Pescara?

Dichiarato fallito dal Tribunale di Pescara il gestore delle piscine e degli impianti sportivi Le Naiadi. Le reazioni e i commenti.

Tra i primi a pronunciarsi c’è l’amministratore di Progetto Sport Gestione Impianti, Livio Di Bartolomeo:

“Appena avuto notizia della sentenza di fallimento della Progetto Sport Gestione Impianti, di cui sono amministratore, mi sono sentito in dovere di andare ad incontrare il curatore fallimentare, la dottoressa Claudia Mariani, in quanto, alla luce della sentenza, dovrà essere ricostruito lo stato dell’arte della situazione. Abbiamo interloquito anche con la Regione per la revoca del ricorso al TAR, che ora ovviamente è decaduto”.

Livio Di Bartolomeo è amministratore della Progetto Sport Gestione Impianti, che fino ad oggi ha gestito in convenzione regionale le Piscine Le Naiadi. Di Bartolomeo non è voluto entrare nel merito del pronunciamento fallimentare, ma ha parlato di sentenza inaspettata. Il curatore fallimentare incontrerà la Regione, forse già venerdì 26 aprile, per individuare un percorso condiviso e i passaggi tecnici propedeutici al proseguimento delle attività delle piscine Le Naiadi. La struttura al momento è ancora chiusa.

Sul fallimento del gestore delle Naiadi di Pescara si è pronunciato l’assessore regionale alle attività produttive, Mauro Febbo:

“Avevamo ben chiara la situazione quando ammonivamo che sarebbe stato arduo dirimere la controversia legata alla gestione delle Naiadi, visto e considerato che vi erano delle implicazioni di carattere civile-amministrativo e soprattutto di carattere concorsuale; nel mentre ho sentito tanti “soloni” parlare al vento dopo aver taciuto per mesi e mesi. Oggi, purtroppo, le nostre perplessità e preoccupazioni si sono trasformate in realtà, la peggiore. Il percorso per assicurare un futuro alle Naiadi, tracciato di concerto con le associazioni che usufruiscono dell’impianto e con le rappresentanze dei lavoratori, alla luce della decisione del Tribunale di dichiarare fallita la Progetto Sport, rimane congelato. Ora ogni nostra iniziativa, in virtù delle ultime vicissitudini giudiziarie, dev’essere vagliata dall’avvocatura, ma è certo che lavoreremo per garantire il ripristino della fruibilità degli impianti e assicurare la tutela occupazionale degli 80 lavoratori, diretti e indiretti, per cui la settimana prossima chiederò di incontrare la curatela per capire termini e modalità perché l’impianto torni nella disponibilità della proprietà, mi auguro in tempi brevi”.

Secondo la candidata a sindaco del centrosinistra alle prossime comunali di Pescara, Marinella Sclocco, una soluzione per il caso Naiadi c’è già:

“La vicenda Le Naiadi va risolta subito, tutelando i lavoratori e restituendo la struttura alla città. Mentre ero assessore regionale abbiamo portato avanti una procedura che permetterebbe in tempi brevi la risoluzione dei problemi economici del complesso, ma che ora giace immobile sui tavoli dell’attuale giunta regionale. Stiamo pagando i ritardi dell’amministrazione targata Marsilio sui tempi di approvazione della delibera di giunta di inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche, che darebbe il via alla procedura di gara. In ballo ci sono più di 10 milioni di euro da utilizzare per la riqualificazione delle Naiadi. Ci vuole davvero poco perché il grosso del lavoro è già stato fatto: l’assessore regionale allo Sport deve solo presentare la delibera in giunta. Ma deve farlo subito”.

 

 

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