Abruzzo: Primo Maggio in piazza, tra musica e cortei

Anche in Abruzzo, per celebrare il Primo Maggio, sono state organizzate diverse iniziative sindacali, culturali e musicali.

Gli appuntamenti sono tanti e prevedono anche delle trasferte: una nutrita delegazione della Cisl regionale celebrerà il Primo Maggio a Bologna, all’appuntamento nazionale della Festa del Lavoro. La delegazione, guidata dal segretario generale della Cisl Leo Malandra e composta da dirigenti, delegati, lavoratori, pensionati delle federazioni e delle strutture territoriali Abruzzo Molise, si unirà agli altri sindacati nella celebrazione del 1° maggio organizzata da Cgil, Cisl e Uil.

“Lavoro,  Diritti, Stato Sociale, La Nostra Europa”: questo lo slogan scelto per l’appuntamento nazionale dei tre sindacati

A Bologna, il corteo parte alle ore 10.30 da piazza XX Settembre e si snoda per via Indipendenza, via Rizzoli, piazza Re Enzo, fino raggiungere Piazza Maggiore dove, a partire dalle ore 12.10, si svolgono i comizi conclusivi dei rispettivi segretari generali di Cgil, Cisl e Uil: Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.

“Il tema dell’Europa, – ha spiegato Malandra – insieme a quello del lavoro, della solidarietà e della crescita partendo dal valore centrale della formazione, del diritto alla formazione per tutti, sarà al centro della manifestazione. Vogliamo, in vista delle elezioni, costruire l’Europa dei popoli, politica e sociale, partendo dai valori della solidarietà e del lavoro per rilanciare lo sviluppo e garantire alle persone che lavorano dignità, tutele e diritti. Anche la CISL Abruzzo Molise sarà nel capoluogo emiliano per dare un segnale forte al mondo della politica, delle imprese e delle istituzioni nazionali e locali, alla scuola e al sistema pubblico, affinché si possa cambiare passo ponendo al centro il tema dei diritti e della difesa dello stato sociale. Porteremo in piazza le nostre proposte nei confronti del governo nazionale, che sono state alla base della grande manifestazione del 9 febbraio, degli scioperi e delle mobilitazioni delle varie Federazioni, e le proposte presentate ai governi regionali di Abruzzo e Molise per ridare slancio alla crescita economica ed occupazionale dei nostri territori”.

Naturalmente il Primo Maggio viene celebrato in tutta Italia e con diversi eventi. A Roma, come ogni anno, a partire dalle 16.30 c’è lo storico concertone di Piazza San Giovanni, che vedrà la partecipazione di tantissimi artisti che si esibiranno davanti ad un pubblico di giovani sempre numeroso.

Anche in Abruzzo si svolgeranno manifestazioni e iniziative sindacali, culturali e musicali.

A Pescara torna l’iniziativa “Il lavoratore ideale”, curata da Cgil-Cisl-Uil e Ugl, insieme con l’assessorato Provinciale al Lavoro. Nella Sala dei Marmi della Provincia vengono consegnati i riconoscimenti assegnati ai lavoratori che si sono distinti per capacità e impegno sul lavoro e per la sensibilità e l’attenzione dimostrata verso i problemi sociali.

Anche Pescara ha il suo concertone: in piazza Salotto si esibiscono artisti e Dj, la manifestazione è presentata da Luca Teseo e Vincenzo Olivieri. Sul palco la Bandabardò, Marina Rei, Marco Benvegnù, Mirko e il Cane, Enrica Panza, Paca e Yuri, Blackbox crew, Unmo, Tom Bewer, 24 Ore, 5ime, Dario Barbarossa e Amedeo Giuliani. Non manca lo stand dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, per parlare dei problemi del lavoro.

Primo Maggio a ritmo di ballo invece al Pala Becci del Porto Turistico, dove si svolge l’Adriatic Dance Festival.

E’ unitaria anche la celebrazione del Primo Maggio a Giulianova, dove alle 9.30, da piazza Matteotti, parte il corteo che si concluderà in Piazza della Libertà con il comizio conclusivo affidato alla segretaria confederale Cgil, Rossana Dettori.

 

“L’Europa politica, sociale e contrattuale – dichiarano i segretari provinciali di CGIL, Giovanni Timoteo, CISL, Fabio Benintendi, e UIL, Emidio Angelini – è oggi l’unico sbocco per orientare in senso progressivo le grandi transizioni in atto, per stabilizzare e pacificare il contesto internazionale e garantire alle persone che lavorano dignità, tutele e diritti. C’è un cammino da far ripartire, un percorso verso l’integrazione da rinvigorire, in un’Europa più equa per i lavoratori. Le grandi dinamiche mondiali in atto,che producono inesorabilmente effetti  anche sul nostro territorio, le crescenti spinte centrifughe sulla società, ci chiamano alla costruzione di un’Unione forte, rappresentativa, integrata, pienamente e compiutamente democratica. Una Comunità dei popoli, solidale, coesa nel lavoro, negli investimenti, nella contrattazione, nel welfare. Solo in una dimensione realmente comunitaria possiamo fronteggiare il dumping salariale che si diffonde in modo sempre più preoccupante, pesare sulla bilancia dei rapporti industriali e commerciali, innalzare politiche sociali, innovazione e produttività, incrementando tutele dei lavoratori, opportunità delle nuove generazioni e qualità della vita di chi è in pensione. Ma tutto questo richiede la ripartenza di un progetto che negli anni si è andato indebolendo, stretto da una crescente finanziarizzazione dei mercati e dall’ottusa miopia di istituzioni tecnocratiche e sorde alle esigenze delle persone, dell’economia reale e del lavoro. I sindacati confederali italiani Cgil Cisl Uil, hanno contribuito fattivamente, nella loro storia, alla formazione dell’Unione Europea pensata come spinta propulsiva a una nuova comunità transazionale che si riconoscesse nei valori della Democrazia, della Coesione Sociale, del Lavoro, dell’Uguaglianza e della Pace. In coerenza con questo percorso di sostegno e supporto di  valori in questi tempi particolarmente delicati intendiamo manifestare, anche sul territorio teramano il nostro rinnovato impegno per un’Unione Europea fondata su diritti,  lavoro e solidarietà. Al corteo, anche per sostenere la vicinanza di territorio e istituzioni, abbiamo invitato il presidente della Provincia e tutti i sindaci del teramano, con i rispettivi gonfaloni, oltre ai parlamentari e ai consiglieri regionali, per testimoniare la condivisione e l’impegno di tutta la comunità verso questi valori imprescindibili”.

Anche il Popolo della Famiglia Abruzzo si prepara a celebrare la Festa del Lavoro: la settimana di mobilitazione punta a completare la raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare sul reddito di maternità.

Il presidente nazionale del PdF, Mario Adinolfi:

“Davanti alla tragedia della denatalità, il 1 maggio è per noi la grande occasione per ricordare che il lavoro più necessario e prezioso oggi nella nostra società desertificata dalla cultura della morte, dell’aborto e dell’eutanasia, è il lavoro di una madre che cresce un bimbo. Noi saremo nelle strade proprio dal 1 maggio fino a giovedì 8 maggio per completare la raccolta firme sul reddito di maternità e rispondere così alla peste bianca europea, che ci vede diventare un paese e un continente di vecchi”.

 

A L’Aquila la Festa del Lavoro vede protagonisti proprio i lavoratori: alle ore 10.30, presso l’auditorium della Bper E. Sericchi, Centro Direzionale Strinella 88, il Prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi, presiederà la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro assegnate in Abruzzo. La decorazione è attribuita con decreto del Presidente della Repubblica per riconosciuti meriti di perizia, laboriosità e condotta morale. La consegna avviene alla presenza delle massime autorità religiose, civili, e militari e dei rappresentanti delle categorie economiche e del mondo del lavoro.

 

 

 

 

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