Morte Eco: scene de “Il nome della Rosa” a Rocca Calascio

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All’età di 84 anni è morto ieri nella sua abitazione Umberto Eco. Dal suo best-seller “Il nome della Rosa” è stato tratto il film con diverse scene girate a Rocca Calascio.

Lo scrittore, autore di celebri libri, tra cui “Il nome della Rosa” e “Il pendolo di Foucault”, solo per citare alcuni dei suoi maggiori successi letterari, si è spento nella sua abitazione. Umberto  Eco, scrittore, filosofo, esperto di comunicazione e media, era nato ad Alessandria il 5 gennaio del 1932. Nella sua lunga carriera, Eco è stato autore di numerosi saggi di semiotica, filosofia del linguaggio, testi di linguistica e filosofia e fine cultore del Medioevo. Dal suo romanzo più famoso, “Il nome della Rosa”, uscito nel 1980, che ebbe un successo planetario e fu tradotto in 47 lingue, venne tratto il film del 1986 diretto da Jean-Jacques Annaud, pellicola che ha vinto numerosi premi internazionali, tra cui quattro David di Donatello 1987, tre Nastri d’argento. Diverse scene del film, furono girate in Abruzzo, a Rocca Calascio non nuova a scelte del genere da parte di registi internazionali, per la bellezza dei paesaggi e per il suo antico e imponente castello. Ambientato nel 1327, il film narra di alcuni terribili omicidi che sconvolgono un’abbazia benedettina sperduta tra i monti italiani. Vi arriva un frate francescano d’origine inglese, Guglielmo da Baskerville, interpretato da Sean Connery, accompagnato dal giovane novizio Adso da Melk e durante la sua settimana di permanenza, l’ultimo giorno, riuscì a chiarire la causa e a scoprire l’autore delle misteriose morti all’interno dell’abbazia. Tra gli interpreti anche Murray Abraham. Indimenticabile la scena finale che potete guardare nel video sotto, ambientato proprio tra i monti attorno a Rocca Calascio.

A partire dagli anni Ottanta il comprensorio aquilano del Gran Sasso ed in particolare la rocca di Calascio sono stati utilizzati some ambientazione per numerosi film. Il primo e principale lungometraggio girato è LadyHawke (USA, 1985) in cui la rocca (allora non ancora restaurata) era il rifugio dell’eremita impersonato da Leo McKern. L’anno successivo venne ambientato nella rocca Il nome della rosa (FRA-GER-ITA, 1986) con Sean Connery, mentre successivamente sono stati ambientati Il viaggio della sposa (ITA, 1997) e L’orizzonte degli eventi (ITA, 2005). Più recente è stato il set per la serie Padre Pio della RAI (ITA, 2006). La rocca è visibile anche in alcune scene del film The American (USA, 2010) con George Clooney, interamente girato nella provincia dell’Aquila, in particolare tra Castel del Monte, Calascio e Castelvecchio Calvisio.

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected] o .it". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

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