Dall’Abruzzo alla Svezia per lavorare

Lasciare l’Abruzzo per lavorare in Svezia? Si può fare. Chi si sente pronto per una esperienza professionale diversa non ha che da rispondere all’invito; selezioni in tutta Italia, per il centro-sud è stato scelto l’Abruzzo.

Venerdì 10 novembre, a Pescara, dalle ore 9.30, nella sede della Regione di viale Bovio si terrà l’iniziativa “Swedish week”, ossia la selezione tramite colloquio di determinate figure professionali alle quali verrà proposto un contratto di lavoro in Svezia. L’iniziativa è organizzata dalla rete dei consulenti Eures di Svezia e Italia e dall’Anpal, l’agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro.

Le figure professionali richiese sono: insegnanti di scuola primaria; medici e infermieri; biotecnologi, farmacisti, biologi e ingegneri information tecnology; chef e cuochi. I colloqui saranno gestiti direttamente dai consulenti svedesi della rete Eures, i quali verificheranno il livello di professionalità dei candidati e la loro volontà nell’imbarcarsi in un’esperienza lavorativa fuori dall’ambito nazionale. Le offerte di lavoro che provengono dalla Svezia partono da una rete di aziende, università ed enti pubblici: 400 aziende, 10 università e 16 ospedali. L’anno scorso questo sistema di imprese ha assunto otto professionalità provenienti dall’Italia.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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