Abruzzo, cauto ottimismo per il futuro della Oma

Si è tenuta nel pomeriggio a Pescara, nella sede della Regione Abruzzo, una riunione per fare il punto sull’esercizio provvisorio che il Tribunale locale ha concesso alla Oma.

 

La riunione, convocata dall’assessore regionale alla Attività produttive Mauro Febbo, è servita per avere un quadro generale della situazione dal curatore fallimentare Roberto Costantini e per vedere le prossime scadenze che interessano l’azienda e i lavoratori.

“Il curatore – ha detto Febbo – ha fatto una relazione chiara ed esaustiva spiegando ai sindacati tutti i passaggi previsti dall’esercizio provvisorio nei prossimi tre mesi. L’obiettivo principale rimane il mantenimento della competitività dell’azienda sul mercato nazionale in modo da renderla appetibile a possibili acquirenti che verranno trovati con un bando pubblico solo al termine dell’esercizio provvisorio”.

Alla riunione erano presenti anche i rappresentanti della Oma che hanno confermato che l’erogazione della Cigs sarà fino al prossimo 31 dicembre, perché la legge nazionale è finanziata fino a quella data, con ampie possibilità che la misura venga confermata, una volta che il Governo rifinanzia la legge, fino al 1 ottobre 2020 per tutti i lavoratori dell’azienda. I rappresentanti della Oma hanno anche illustrato la tempistica per la liquidazione degli stipendi arretrati: a metà dicembre verranno trasferiti ai lavoratori il primo acconto dello stipendio di dicembre, il saldo di quello di novembre e due acconti della tredicesima.

“Mi sembra che da quanto emerso dalla riunione di oggi si possa parlare di cauto ottimismo – ha detto l’assessore Febbo al termine dell’incontro -. Eravamo partiti da una situazione disperata con il pericolo oggettivo che 320 lavoratori dei siti della Oma presenti in Abruzzo e Toscana potessero perdere il posto di lavoro dalla sera alla mattina; dopo tre mesi di vertenza è arrivata la decisione del Tribunale di Pescara con la concessione dell’esercizio provvisorio che apre spiragli consistenti sul futuro dell’azienda. Ora è importante che per tutto il periodo dell’esercizio provvisorio fino a febbraio l’azienda mantenga livelli alti di efficienza in modo da preparare al meglio il terreno della vendita pubblica. Martedì – conclude l’Assessore – verrà firmato a Roma presso il Ministero l’accordo per la Cigs con l’impegno della Regione a finanziare la formazione professionale dei lavoratori”.