Presidente Provincia Di Marco: “Ponte di Salle di Morandi, radiografia della roccia”

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Il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, parla al Tg8 del monitoraggio avviato sui 63 ponti del territorio focalizzando l’attenzione sul ponte di Salle progettato dall’ingegner Morandi.

“Sono quattro gli studi ingegneristici che stanno procedendo, dal mese di marzo, alla verifica di staticità e alla rilevazione di eventuali criticità sui 63 ponti della provincia di Pescara“, così il presidente Antonio Di Marco. In particolare Di Marco si sofferma sul ponte di Salle che è l’unico, nel Pescarese, ideato dall’ingegner Morandi, il quale ha progettato, come noto, la struttura crollata a Genova. Il ponte, tiene a precisare il presidente della provincia, ha già avuto una relazione in particolare sull’aggancio dello stesso verso la roccia, della quale verrà effettuata una sorta di “radiografia”, e altre verifiche sono in corso. Di Marco, inoltre, parlando della situazione degli altri ponti e del fatto che si interverrà con chiusure o sensi unici alternati qualora si riscontrino criticità, sostiene che anche la struttura di Salle avrà bisogno di interventi.

Il ponte di Salle è alto 104 metri e si trova nel cuore del parco della Majella a cavallo del fiume Orta, in Abruzzo. Costruito nei primi anni cinquanta è oggi il ponte più alto del centro Italia e in muratura uno dei più alti d’Europa. E’ posto sulla strada tra San Tommaso, frazione di Caramanico Terme, e Salle, a soli 45 minuti da Pescara e a 20 minuti dall’uscita del casello di Torre de’ Passeri – Casauria.

Per la sua altezza, l’opera che collega san Tommaso con Salle, è oggi molto usata dal Bungee Jumping d’Abruzzo che nel 2014 è stata la prima associazione ad organizzare sul ponte di Salle un evento dedicato ai salti nel vuoto con elastico. Adrenalina pura, uno sport estremo che con le sue forti emozioni e il coraggio necessario, fa da richiamo per i tanti amanti di questa attività.

I residenti della zona più anziani ricordano il ponte in costruzione e raccontano che la sua realizzazione impegnò molti abitanti del posto. In un bar della vicina Musellaro una foto immortala uno scatto della realizzazione negli anni ’50 e i cittadini della zona non si dicono preoccupati: “Poggia sulla roccia e non c’è un traffico tale da temere per la incolumità delle persone.” Tuttavia hanno accolto in maniera naturalmente positiva le verifiche che si stanno attuando sulla struttura da parte della Provincia e degli altri enti preposti.

Il servizio del Tg8