Sconti e regali perché Carabiniere, condannato per concussione

Avrebbe approfittato in più occasioni, del suo ruolo e della divisa che indossava per farsi fare sconti e regali, condannato dal Tribunale di Teramo a quattro anni e sei mesi un brigadiere dei Carabiniere.

Ha approfittato in più occasioni, del suo ruolo e della divisa che indossava per farsi consegnare generi alimentari, consegnare generi alimentari, occhiali e un casco da motociclista senza pagarli o pagandoli a un prezzo molto più basso del reale valore: protagonista della vicenda un brigadiere di 50 anni, F. B., condannato dal Tribunale di Teramo a quattro anni e sei mesi di reclusione per concussione; come pena accessoria è stata inflitta all’uomo l’interdizione dai pubblici uffici. All’epoca dei fatti contestati l’uomo era in servizio presso il nucleo radiomobile di Teramo: successivamente venne sospeso dal servizio.

Il collegio giudicante ha condannato l’uomo, assistito dall’avvocato Gianni Falconi, per due dei quattro capi di imputazione che gli venivano contestati – quello relativo alla presunta concussione nei confronti di alcuni fornai e di un elettricista – mentre è stato assolto perché il fatto non sussiste dagli altri due capi di imputazione relativi ad episodi che interessavano il titolare di un negozio di moto e un ottico. Il pm Luca Sciarretta, titolare del fascicolo, aveva chiesto per Boccuzzi la condanna a cinque anni e quattro mesi di reclusione

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